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La frittata, pietanza tipica della cucina italiana, è un alimento completo a base di uova leggermente sbattute e insaporite con sale e pepe; può essere arricchita dall’aggiunta di verdure, carne, latticini e/o salumi. Viene cotta da entrambi i lati e può essere consumata come un secondo piatto.
Solitamente fritta, si può anche cuocere in forno. In cucina è una di quelle preparazioni più semplici che contano moltissime varianti: da quelle a base di sole uova per arrivare alle preparazioni più complesse che utilizzano le uova solo come legante.
Requisito essenziale per una buona frittata sono le uova fresche e a temperatura ambiente e una padella possibilmente antiaderente che non lasci attaccare il composto in cottura, oppure una di quelle padelle doppie che permettono di girarla più agevolmente.

Frittata semplice
Per 6 persone
6 uova intere
2 o 3 cucchiai di latte
50 g di Parmigiano grattugiato
sale
pepe

Sbattete le uova in una ciotola fino a renderle spumose, aggiungete il latte e il Parmigiano, salate e pepate, sbattete nuovamente per amalgamare il tutto e procedete.

Ecco come preparare una frittata perfetta:
E’ necessario che la frittata sia ben asciutta e cotta al punto giusto, in modo che all’interno possa rimanere morbidissima e saporita.
Lasciate prima scaldare il grasso, che può essere burro, strutto od olio.
Versate le uova sbattute, mescolate subito con un cucchiaio di legno o con una spatola e appena la frittata comincia a rapprendersi, scuotete un poco la padella per staccare bene la parte sottostante. Capovolgete la frittata aiutandovi con un coperchio o con un piatto dello stesso diametro della padella (meglio fare questa operazione sul lavello) e fate cuocere la frittata dall’altra parte.
Tutto questo a fuoco vivace perché la frittata possa restare morbida all’interno senza impregnarsi del condimento di cottura. L’altro metodo per ottenere una frittata altrettanto buona è cuocerla in forno dopo aver compiuto le stesse azioni preliminari della frittata in padella.

Fonte: Boni, A. Il Talismano della felicità, 2000, Colombo Editori S.p.A.

Frittata di Patate
1,5 kg di patate
350 ml di olio extravergine di oliva
2 uova
3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale
pepe
abbondante prezzemolo

Sbucciate le patate, lavatele, asciugatele e tagliatele a dadini. Fate riscaldare l’olio in una padella e quando comincerà a fumare, versatevi tutte le patate con due dita di un bicchiere d’acqua. Rigirando spesso, fatele cuocere prima a fuoco basso per 10 minuti e poi a fuoco vivo perché si coloriscano e diventino morbide e croccanti, anche se un po’ sbriciolate. Sgocciolatele, lasciatele leggermente intiepidire e mischiatevi poi le uova battute col Parmigiano, il sale, il pepe ed il prezzemolo. Passate da un colino l’olio di cottura delle patate, rimettetene un cucchiaio nella padella pulita, fatelo riscaldare e versatevi il miscuglio pareggiandolo.
Cuocete questa frittata a fuoco basso. Quando la parte inferiore sarà rosolata uniformemente, rivoltatela su di un piatto e cuocetela dall’altra parte.
Servitela calda.

Fonte: Francesconi, J. C. La Cucina Napoletana, 2013, Grimaldi & C. Editori

4 Comments

  • Frittata con la mentuccia per il Calendario del cibo italiano | La pagnotta innamorata

    2 maggio 2017 at 9:04

    […] tra le giornate del mese di maggio del Calendario del Cibo Italiano ho letto che c’era anche la giornata della frittata ho pensato subito a tre delle […]

  • Frittata alle verdure verdi

    2 maggio 2017 at 11:03

    […] Italiano una frittata di sole verdure verdi: gli ultimi spinaci, i primi piselli e le zucchine; qui trovate altre ricette e racconti sulla frittata. Gli spinaci sono una pianta erbacea con […]

  • ragazza59

    2 maggio 2017 at 12:22

    La frittata è un piatto che mi riesce particolarmente bene e che varia, a seconda di quello che ho a disposizione. Le figlie, quando si cimentano, si rammaricano perché, nonostante cerchino di farla allo stesso modo, non ottengono gli stessi risultati, anche perché non seguo una ricetta, ma mi affido all’estro del momento. Comunque le rassicuro che con la pratica e l’amore per ciò che si fa, i risultati arriveranno. Una curiosità: perché giornata della frittata?

  • Frittata di foglie di cipollotto per il Calendario del Cibo Italiano | Ricetta ed ingredienti dei Foodblogger italiani

    3 maggio 2017 at 4:26

    […] i miei allievi della scuola di cucina ed ha avuto talmente tanto successo che oggi per celebrare il giorno della Frittata per il Calendario del cibo italiano, ho subito pensato a […]

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