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Di carne, di pesce, di verdura, persino di frittata: non c’è fine alla varietà di involtini che si possono preparare. Chi per primo abbia pensato a stendere un ingrediente sull’altro e poi ad arrotolare non è dato sapere, ma di certo fu una grande intuizione.
Sicuramente una delle prime attestazioni scritte risale al Quattrocento (De arte Coquinaria di Maestro Martino). In tempi moderni l’involtino è ormai entrato nell’uso comune, sia come piatto quotidiano che come miniera di spunti per cene informali e aperitivi: basta tagliarlo in rondelle e voilà, il finger food è servito.
Se di carne, si usano in genere fettine di vitello (crude o cotte) o di affettati come bresaola e prosciutto; per il pesce si predilige lo spada o il tonno; tra le verdure si prestano quelle a foglia, verza su tutte.
Tra i tanti, merita citare gli involtini siciliani a base di carne, chiamati anche braciole e quelli piemontesi di verza, i capunet. Nel mezzo, un’infinita varietà che è indice della fantasia tutta italiana di assemblare un piatto saporito e capace di far figura con i semplici ingredienti a disposizione alle varie latitudini.

Sasizzeddi Aggrassati
Involtini Agglassati
Antichissimo piatto del palermitano, tradizionale della domenica

Ingredienti

Carne di manzo a fettine sottilissime
Pangrattato
Formaggio grattugiato
Prezzemolo tritato
Uva passa
Pinoli
Sale
Pepe
½ bicchiere di olio extravergine di oliva
1 cipolla
½ bicchiere di vino stravecchio secco

Tagliare a fettine sottilissime la carne di manzo in misura tale da avere dei piccoli involtini. Preparare una farcia con pangrattato e formaggio in parti uguali, prezzemolo, qualche chicco di uva passa, pinoli, sale e pepe: metterne un poco sopra ogni fettina ed avvolgerle come piccoli rocchi di salsicce.
In un tegame mettere il mezzo bicchiere di olio e farvi insaporire una cipolla tagliata a fette sottilissime, adagiarvi gli involtini e farli rosolare a fuoco lento; quindi spruzzare il mezzo bicchiere di vino e far finire di cuocere.

Bibliografia
“Profumi di Sicilia”, Giuseppe Coria, 1981, Edizioni Cavallotto

Fotografie a cura di Sara Sguerri – Pixelicious

1 Comments

  • Involtino di pesce sciabola con agretti | Ricetta ed ingredienti dei Foodblogger italiani

    16 giugno 2017 at 14:27

    […] un contributo alla giornata nazionale dell’involtino per il Calendario del cibo […]

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