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Addentare un pomodoro caldo di sole, rubato nell’orto in un pomeriggio estivo con il frinire delle cicale nelle orecchie, il sentore erbaceo delle sue foglie, il profumo del basilico appena colto, fresco e rigoglioso, sono cose semplici e preziose che restano nei sensi e nei ricordi d’infanzia.
La Pappa col Pomodoro ha il gusto delle lunghe giornate estive e fa parte della serie “un si butta via nulla”, porta in tavola il sole ed è capace di di rallegrare i cuori di tutti i commensali.
Se ci pensate, la cucina creativa tanto di moda l’hanno inventata proprio le nostre nonne, con la loro abilità di dare risalto ad ogni singolo componente della dispensa, abituate a non sprecare niente. Ed è nella cucina degli avanzi che possiamo ritrovare il tocco del contadino toscano, perché utilizza un elemento povero e ricco allo stesso tempo, l’ingrediente che contraddistingue la cucina contadina: il pane.
Come per magia, da questi pochi ingredienti nasce uno dei piatti più rappresentativi della cucina toscana: la Pappa col Pomodoro.
Anche se è una ricetta prettamente estiva, quando si prediligono i pomodori al massimo della loro maturazione, nulla vieta di prepararla anche in inverno utilizzando i pelati, come contemplato nella ricetta che segue.

Pappa al Pomodoro

Ingredienti
Per 4 persone

2 spicchi d’aglio
400 g di pomodori pelati
1 litro di brodo vegetale
250 g di pane casalingo raffermo
olio d’oliva
basilico
sale
pepe nero in grani

In una pentola rosolate, in 6 cucchiai d’olio, gli spicchi d’aglio tagliati a metà; appena accennano a prendere colore, unite i pomodori tagliuzzati e abbondante basilico, salate, pepate e fate cuocere per circa 20 minuti. Versate il brodo bollente e quando spicca il bollore unite il pane, a fettine sottili, fate cuocere per altri 10 minuti, girando spesso, e spegnete il fuoco. Ogni tanto girate e dopo circa un’ora rimestate bene o frustate con una frusta da cucina per sfare completamente il pane; poi, se volete, potete riscaldarla un attimo. Servitela calda (mai bollente) o tiepida con un filo d’olio a crudo e un po’ di pepe appena macinato. Non usate assolutamente il formaggio.

Note: si può sostituire l’aglio con un paio di porri. In inverno, il basilico veniva sostituito con la salvia.

Bibliografia
Petroni, P. Il Grande Libro della Vera Cucina Toscana, 2008, Giunti Editore S.p.A.

Fotografie a cura di Cinzia Martellini Cortella e Lucia Melchiorre

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