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La giornata del Calendario del Cibo Italiano dedicata a Pellegrino Artusi, lo scorso 24 giugno che si è svolta in concomitanza con l’inizio della Festa Artusiana era un’occasione per stringere l’amicizia con Casa Artusi, il centro di cultura gastronomica di Forlimpopoli dedicato alla cucina domestica italiana nonché custode della memoria e dell’opera del  Maestro. In una community degli appassionati di gastronomia che non si accontentano soltanto di seguire le ricette  e che dalla convivialità hanno fatto  una ragione di vivere, “Metti l’Artusi a cena”  ci è sembrata una giusta occasione non solo per rendere omaggio al padre dell’Unità italiana in cucina ma anche per immedesimarci in un modo di stare a tavola che quasi tutti pensavamo fosse antico e superato per trovarlo invece molto attuale e per un motivo o l’altro estremamente  familiare. 

A metà fra “4 amici al bar” e un poco serio “G7” in 10 case sparse in 10 diverse città italiane (pardon, in 9 italiane e 1 portoghese),  attorno a 10 tavole imbandite più o meno da festa,  10 compagnie che non si conoscevano fra di loro  hanno gustato contemporaneamente  10 menu differenti  tutti  composti dalle ricette del manuale  La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.

I menù in gara:
Patrizia Malomo – Metti l’Artusi a Cena: Tagliatelle Verdi con Ragù Bolognese, pollo in Galantina con la sua maionese, Pomodorini ripieni al forno e Budino di Mandorle
Marina Bogdanovic – Metti l’Artusi a cena: Fritto composto alla Bolognese, Pappardelle con il sugo di Coniglio, Dolce di Ciliegie
Acqua & Menta – Metti l’Artusi a Cena: Maccheroni con le sarde, Crescentine e Canocchie ripiene
Maria Di Palma – Metti l’Artusi a Cena: Crostini di capperi, Tagliatelle con sugo di magro, Zucchine ripiene e Torta di Patate
Bianca Berti – Metti l’Artusi a Cena: Risotto con le Telline, Tonno in Gratella, Insalata Pantesca e Biancomangiare
Anna Maria Bustelli – Metti l’Artusi a Cena: Crostini burro e alici, Spaghetti con le Seppie, Pesce lesso con salsa tonnata e cipolline in agrodolce e gelato di limone
Giovanni De Biasio – Metti l’Artusi a Cena: Risotto ai Gamberi, Sarde Ripiene, Latte alla Portoghese
Leila Capuzzo – Metti l’Artusi a Cena: Riso con Piselli alla Veneziana, Cibreo, Cassata di Sicilia
Cecilia Bendinelli – Metti l’Artusi a Cena: Zuppa di Zucca Gialla, Piccione coi Piselli, Arista, Gelato di Limone
Antonella Eberlin – Metti l’Artusi a Cena: Pane di fegato, Semolino di Magro, Budino Gabinetto

Due giudici eccellenti, il ligure Sergio Rossi, profondo conoscitore di storie e culture del cibo e della cucina, della storia gastronomica delle comunità e delle produzioni alimentari tradizionali, e, ligure di nascita ma sarda di adozione, ricercatrice presso l’Università di Cagliari, l’antropologa culturale Alessandra Guigoni che da anni si occupa di Antropologia del Cibo, Sviluppo Rurale, Agrobiodiversità e Patrimoni Agroalimentari, hanno avuto il compito di scegliere un solo vincitore  fra i 10 concorrenti,  individuando  quello che ha interpretato in modo migliore lo spirito dell’approccio di Pellegrino Artusi nel confronto del cibo, la complessità del menù, la cura dei particolari, ma anche le riflessioni e il coinvolgimento dei commensali e dei  lettori  nell’approfondimento dell’argomento cibo, spesso troppo presente e addirittura inflazionato. 

In tutti i ménage che si rispettino, dove c’è il vincitore c’è anche il premio e il premio consiste in un Corso di Cucina presso la Scuola di Cucina di Casa Artusi di Forlimpopoli.

Il vincitore ovvero, la vincitrice, è Cecilia Bendinelli del blog Kitchening.

Il Menù di Cecilia

Zuppa di zucca gialla
Piccione coi piselli
Arista
Gelato al limone e alla pesca

…continuiamo a provare ristoranti che hanno fatto di questo mestiere un’impresa a delinquere, che imbandiscono cibi ordinari, con ingredienti di bassa qualità comprati nelle grandi distribuzioni, infiorettandoli magari con salse che altro non sono che pomate di grasso colorato. Allora, se anche voi siete stufi di tutto ciò, se volete cambiare registro nella vostra cucina, io vi consiglio di non andare a cercare chissà cosa, e di leggere Artusi, da cima a fondo: vi sembrerà come di respirare aria pulita, e sicuramente le ricette che proverete saranno semplici, ma buone e di riuscita sicura.” (Cecilia Bendinelli)

Un grazie infinite e commosso  va a tutti i partecipanti per la gioia dimostrata, l’impegno e la serietà, alla giuria per il loro entusiasmo e per il tempo, sempre prezioso che ci hanno regalato e ai nuovi amici di Casa Artusi per la loro generosità e l’immediatezza con la quale hanno abbracciato il nostro piccolo progetto che speriamo sarà solo il primo in una lunga serie di futuri impegni comuni.

Tutti i menu in gara sono stati raccolti in un opuscolo a firma di Acqua e Menta scaricabile cliccando qui.

8 Comments

  • Cecilia

    7 luglio 2017 at 13:05

    GRAZIEEEEEEEEEEEEE!!!!!! Sono tanto feliceeeeeeeeee!!!!!!!!!!! <3<3<3

    1. Redazione

      7 luglio 2017 at 13:06

      Bravissima Cecilia!!!!!!!!!!!! Congratulazioni!!!!!

  • Profumo di zenzero e cioccolato

    7 luglio 2017 at 13:16

    Grande Cecilia, congratulazioni!

  • Ross

    7 luglio 2017 at 13:20

    Wow!!! Complimenti Cecilia 🙂

  • Mariella

    7 luglio 2017 at 13:27

    Bravissima!

  • FranciCarloni

    7 luglio 2017 at 14:34

    Avrei voluto essere uno dei commensali in tutte e 10 le cene artusiane !
    Tutti menù meravigliosi, fra i quali era davvero difficile scegliere!
    Complimenti Cecilia!

  • Leila

    7 luglio 2017 at 14:35

    Complimenti !!!

  • Manu

    7 luglio 2017 at 20:45

    Complimenti Cecilia un menù ricchissimo che nulla ha da invidiare ad un grande ristorante, presentazione perfetta e curata nei minimi particolari
    Bravissima

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