I Canestrelli, frollini, tipici dell’entroterra ligure si trovano in molte regioni italiane: le differenze sono spesso oltre alla forma anche nel nome stesso lo possiamo scoprire anche dall’intervista che Sergio Rossi aveva rilasciato al Calendario. Il nome “Canestrello” deriva dai particolari recipienti di vimini intrecciati, detti “canestri”, nei quali si mettevano i biscotti dopo la cottura. Possono essere dolci o salati, come i canestrelli di Montebruno, all’olio di Taggia o quelli di Gavi al vino bianco.

CANESTRELLI BOLLITI NOVESI
di Vittoria Traversa
Per 12 biscotti (grandi)
250 g di farina 0
60 g di zucchero
35 g di olio extravergine delicato*
25 g di burro fuso freddo*
3 g di sale
2 g di lievito istantaneo da dolci (anticamente si usava l’ammoniaca)
60-70 ml di vino Cortese di Gavi
*Nota: il disciplinare non prevede burro, quindi potete utilizzare solo olio (60g). In questo modo avrete un dolce assolutamente privo di uova e latticini, adatto a intolleranti e vegani.
Mescolate la farina con il lievito e il sale, poi impastate con il vino, l’olio e il burro. Fate un panetto e fatelo riposare coperto per 10 minuti. Riprendete il panetto, allargatelo, aggiungete lo zucchero, impastate di nuovo fino a completo assorbimento, riformate il panetto e fate riposare di nuovo 10 minuti “non di più se volete che mantengano una consistenza un po’ duretta, come da tradizione” (cit.).
Suddividete l’impasto in 12 pezzi (35-38 g cadauno), allungateli in filoncini lunghi 10-15 cm e chiudeteli a ciambella sovrapponendo i due estremi. Premete leggermente per saldarli.
Accendete il forno a 220 °C.
Preparate una taglia rivestita di carta da forno.
Portate a bollore abbondante acqua in una pentola larga, poi abbassate la fiamma per mantenerla a leggero fremito (non deve assolutamente bollire furiosamente).
Immergete pochi canestrelli per volta e scolateli appena verranno a galla. Mano a mano che li scolate, allineateli sulla teglia preparata e appena saranno tutti pronti, infornate a forno caldo fino a doratura, circa 20 minuti. Fate raffreddare e assaggiate!




