I panini e i tramezzini non sono solo protagonisti di pasti frugali, ma possono diventare veri protagonisti di feste e buffet, le basi e le farce sono molto importanti e li caratterizzano. Apprezzati da tutti anche in versione vegetariana, toast o in veri panini d’autore con pulled pork. Nelle scorse giornate abbiamo scoperto in un intervista con lo chef Stefano Callegari come è nato il Trapizzino. Oggi dei deliziosi crostini con fave e formaggio di capra preparati per il progetto Cook My Books

CROSTINI DI FAVE, MENTA E FORMAGGIO DI CAPRA
di Vittoria Traversa
ricetta da “Posh Toast” di Emily Kydd
Per 4 persone, 12 crostini
350 g di fave senza bacello o scongelate
½ limone, scorza e succo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva, più un filo per il pane
1 manciata di foglie di menta tritate grossolanamente
12 fette sottili di baguette
25 g di nocciole con buccia
85 g di formaggio di capra alla cenere
1 manciata di micro foglie di amaranto rosso (facoltativo)
sale e pepe nero
Preriscaldate il forno a 160 °C ventilato.
Mettete le fave in acqua bollente e fate bollire per 1-2 minuti, quindi tuffatele nell’acqua ghiacciata. Scolate, togliete la pellicina, quindi trasferitele in robot da cucina. Aggiungete quasi tutta la scorza di limone, il succo, l’olio e un po’ di sale, quindi frullate, fino a ottenere una pasta grossolana, oppure schiacciate con una forchetta in una ciotola. Aggiungete la menta.
Irrorate il pane con un filo d’olio e mettetelo su una teglia. Allargate le nocciole su una teglia con bordo e cuocete entrambe in forno per 6–8 minuti, fino a quando il pane sarà croccante e le nocciole dorate. Lasciate raffreddare un po’ le nocciole, quindi tritatele grossolanamente.
Spalmate le fette con la purea di fave, poi sbriciolate sopra il formaggio di capra e cospargete con le nocciole tostate. Completate con la scorza di limone rimasta e qualche micro fogliolina di amaranto.




