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I biscotti di Prato, nascono nel XVI secolo, il nome deriva da “cantellus” che vuol dire fetta/pezzo di pane.
In principio infatti i “cantucci” non contenevano zuccheri ed erano molto diversi dai cantucci che conosciamo oggi.
I Biscotti di Prato seguono una ricetta leggermente diversa da quella dei cantucci; sono in qualche modo un prodotto più basico – solo farina, zucchero, uova, mandorle e pinoli – senza l’aggiunta di lieviti o aromi.
Dopo la ricetta tradizionale dei biscotti di Prato e le loro stuzzicanti varianti, abbiamo apprezzato una ricca selezione di cantucci, anche bicolori  e gli stracadenti.

dei biscotti di prato
I CANTUCCI DI PRATO
di Susy May

per circa 20 pezzi

300 g di farina tipo “00”
300 g di zucchero
100 g di burro
2 uova
un pizzico di lievito
200 g di mandorle intere

Impastate la farina con il burro ammorbidito, lo zucchero, le uova, il lievito ed infine le mandorle.
Amalgamate bene il tutto.

Dividere l’impasto in 3 filoncini stretti e lunghi, arrotolateli aiutandovi con un po’ di farina. Poneteli ben
distanziati nella teglia rivestita di carta forno e fate cuocere a 180 °C per 15 minuti.

Sfornate, lasciate intiepidire e tagliate in fettine.

Servite
accompagnati da vin santo o vino liquoroso dolce.

 

 

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