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Gli arrotolati dolci e salati hanno avuto origini diverse, se i primi nati nel 700 erano dolci per nobili per l’uso del pregiato cioccolato, quelli salati venivano preparati dal popolo con tagli di carne povere farcite per renderla appetitosa e per imitare gli arrosti dei ricchi.
Gli arrotolati dolci e salati sono oggi dei veri capolavori fatti di semplicità e tanta fantasia
Per una buona cottura gli arrotolati salati devono essere prima ben rosolati e poi cotti al forno irrorandoli ogni tanto con del buon brodo o vino o succhi di cottura per evitare che la carne si secchi.
Per un arrotolato dolce perfetto non dimentichiamoci dei consigli che ci aveva svelato il Maitre Chocolatier Pietro Macellaro parlandoci del suo Cake Roll.

degli arrotolati
ROTOLO DI TACCHINO
di Rossella Campa

600 g di tacchino tagliato in una sola fetta
300 g di spinaci lessati
150 g di mortadella o prosciutto cotto
3 uova
3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 rametto di Rosmarino
Olio extravergine d’oliva
Sale

In una ciotola sbattete le uova con il formaggio, aggiungete gli spinaci tritati.
Aggiustate di sale e preparate una frittata. Lasciatela raffreddare.

Sul tagliere aprite bene la fetta di tacchino (possono essere anche due sovrapposte leggermente), battetela con il pestacarne. Adagiatevi sopra il salume scelto, qui una saporita mortadella, e sopra la frittata.
Arrotolate la preparazione e chiudetela bene con lo spago da cucina.

In una teglia ricoperta di carta forno adagiate il rotolo, salate e oliate la superficie della carne infine cospargetela con salvia e rosmarino tritati.
Preriscaldate il forno a 180 °C e cuocete per 40 minuti. Girate la carne un paio di volte e se colora troppo coprite con un foglio di alluminio.

Prima di tagliare il rotolo a fette attendete che diventi tiepido altrimenti si spacca.

 

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