L’olio extravergine d’oliva è una ricchezza per la nostra cucina. Imparare a conoscerlo è importante per apprezzarlo anche come alimento in cucina inserendo l’olio extravergine all‘interno di una ricetta, come un vero e proprio ingrediente e non solo come semplice condimento.
Oltre 500 sono le “cultivar” presenti sul nostro territorio molte delle quali spesso usate in blend per dare vita a olii di grande eccellenza. Percorrendo idealmente la nostra penisola abbiamo avuto l’occasione di presentarvi alcuni olii caratteristici, offrendovi anche un menù dove l’olio extravergine è il protagonista.

FOCACCIA SALVIA E ROSMARINO
di Bianca Berti
Una ricetta è legata alla spremitura delle olive, nel periodo di produzione dell’olio nuovo, una volta imbottigliata e filtrata la parte più nobile, restava sempre come “scarto” del fratello più limpido e terso, il fondo della spremitura, più corposo e denso. Questa parte veniva utilizzata per pane e focacce
Dosi per teglia con diametro 24-26 cm
300 g di farina 00
200 g di farina manitoba
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva ( o l’olio dopo la spremitura)
2 pizzichi abbondanti di sale
1 cubetto di lievito fresco (dimezzare se si fa lievitare più a lungo)
emulsione di acqua e olio in parti uguali
4 rami folti di salvia o rosmarino (una quantità molto abbondante, essa riempirà il tagliere, ma è questo il segreto della bontà di questa focaccia)
Su una spianatoia versate le farine, creando una fontana al centro. Sbriciolate il lievito e scioglietelo con un poco di acqua calda. Aggiungete l’olio, il sale e impastate tutto aggiungendo tanta acqua quanta ne servirà per ottenere un impasto omogeneo. Lasciate lievitare due ore.
Tritate il rosmarino o la salvia e aggiungetelo all’impasto, distribuendolo in modo uniforme. Disponete l’impasto in una teglia di alluminio rotonda ben oleata e schiacciatelo con le dita per stenderlo al meglio.
Lasciate riposare altre due ore. Oliate abbondantemente la superficie della focaccia, salate con sale grosso ed infornate a 200 °C, dopo aver praticato i caratteristici buchi (operazione che va fatta poco prima di infornare, se no l’impasto si sgonfierà).
Ogni 15 minuti aprite il forno e bagnate la superficie con cucchiaiate abbondanti dell’emulsione di olio e acqua. Cuocete fino a doratura della superficie.




