La mostarda ha un profumo deciso e un sapore delicato che vira man mano nel piccante, dovuto alla senape. Si presenta a frutta intera o tagliata a pezzi, immersa in uno sciroppo piccante. Perfetta da abbinare ai piatti salati, generalmente servita per accompagnare i bolliti ma ottima anche con i formaggi. Nella tradizione gastronomica italiana ci sono diversi tipi di mostarda, anche molto diversi fra loro, ma possiamo dire che quelle più conosciute in assoluto sono quella di Cremona e quella di Mantova

MOSTARDA DI MELE COTOGNE
di Giuliana Fabris
Mele cotogne
zucchero
Essenza di senape
tagliate le cotogne a metà e poi ogni metà ancora a metà, sbucciatele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili raccogliendole in una ciotola. Unite lo zucchero, mescolate e coprite bene. Lasciate riposare per 24 ore.
Trascorso il tempo scolate le mele dal liquido che si sarà formato, mettetelo in una casseruola su fuoco dolce e lasciatelo sobbollire per 30 minuti circa, quindi aggiungete le mele e prolungate la bollitura per altri 3 minuti.. Spegnete, togliete la casseruola dal fuoco e lasciate riposare il tutto per altre 24 ore.
Scolate lla frutta dallo sciroppo e rimettetelo a sobbollire per 5 o 6 minuti, aggiungete le mele e lasciate cuocere altri 2 minuti. Di nuovo lasciate riposare per altre 24 ore.
Un ultimo passaggio sul fuoco di tutto, sciroppo e mele insieme e lasciatelo bollire per 7 o 8 minuti, togliete dal fuoco e a caldo aggiungete le gocce di essenza di senape. Aumentate la quantità se vi piace più piccante, fino ad arrivare a 20 gocce.
Invasate a caldo in barattoli sterilizzati e caldi. Chiudete e una volta raffreddata, conservatela al fresco, in cantina. Non aprite prima di 20 giorni/1 mese …




