I taralli e tarallucci nascono da un sapiente recupero dei piccoli ritagli di pasta risultanti dalla formatura dei pani che dovevano essere riutilizzati. I taralli rappresentano un alimento particolarmente pregiato sono conditi, aromatizzati, se ne fanno versioni anche dolci quindi particolarmente appetitose.
Moltissime le versioni dei taralli che si possono gustare, con lievito di birra o lievito madre o bicarbonato, dai tradizionali con sugna napoletani ai tarallini bolliti al finocchietto e la variante dolce glassata.

TARALLI
di Anna Calabrese
ricetta adattata da “La cucina della Campania” di Anna e Piero Serra
per 4 persone
400 g di farina
15 g di lievito di birra
150 g di sugna
150 g di mandorle
sale
pepe
per completare
Mandorle intere non sbucciate
Nella planetaria, frusta a gancio velocità 1 – 2 incorporate la farina con solo lo strutto, risulterà un composto piuttosto granuloso. Unite il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida, il composto finale dovrà essere piuttosto sodo, eventualmente aggiungete altri 10 – 20 g di acqua se fosse necessario per compattare l’impasto ma non eccedere. Impastate per qualche minuto, unite le mandorle tritate, il pepe e il sale. Lavorate poco.
L’impasto dovrà risultare compatto ma non estremamente liscio e uniforme, fate lievitare coperto in luogo caldo fino al raddoppio.
Stendete l’impasto su un piano leggermente infarinato, meglio se con le mani fino ad ottenere un quadrato di circa 2 cm di spessore da cui con l’aiuto di un tagliapasta ricavate 12 strisce.
Lavorate delicatamente ciascuna delle strisce a mo’ di cordone allungandola un po’.
Ripiegate ciascun cordone a metà su se stesso, arrotolatelo torcendolo delicatamente, chiudete unendo le estremità in modo da formare un tarallo, premete leggermente con le dita sul punto di chiusura.
Sistemateli su una teglia protetta da carta da forno, decorate con le mandorle intere.
Lasciate lievitare ancora una mezz’ora.
Cuocete per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180 °C, modalità statica. Attenzione devono prendere colore ma non bruciare. Sfornate, riportate il forno a 90 °C rimettete i taralli in forno per un’altra mezz’ora. Devono biscottare




