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Il farro è il cereale più antico, nutriente e versatile si possono preparare zuppe, focacce o pane. La sua resa è bassa, ma la sua forza consiste nell’adattarsi bene a condizioni ambientali difficili e per questo trova la sua nicchia ecologica laddove il grano non potrebbe crescere. Usato per pane e focacce dai romani, era anche merce di scambio nei matrimoni o cerimonie religiose.

del farro
INSALATA DI FAGIOLINI, POMODORI E FARRO
CON SALSA ALLA FETA

di Elena Arrigoni

Per 6 persone
Per l’insalata

250 g fagiolini, mondati e tagliati in diagonale in pezzi da 4/5 cm
75 g di farro secco, sciacquato e sgocciolato
150 g di pomodori tagliati a pezzetti o pomodorini tagliati a metà
120 g di ceci cotti, sciacquati e scolati
50 g di pistacchi tostati, tritati grossolanamente
50 g di ribes (opzionale)
Erbe aromatiche tritate, per guarnire (facoltativo)
Per il condimento
120 g di formaggio feta sbriciolato
100 g di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini scorza di limone
2 cucchiai succo di limone appena spremuto
Pepe nero appena macinato e sale marino fino

Portate ad ebollizione una pentola con acqua salata e fate sbollentare i fagiolini finché saranno leggermente teneri, ma ancora croccanti. Passateli subito sotto l’acqua fredda, per fermare la cottura e scolateli.
Fate cuocere il farro secondo le istruzioni della confezione, scolate e fate raffreddare.
Nel frattempo preparate il condimento: in un piccolo robot da cucina, unite la feta, l’olio d’oliva, la scorza e il succo di limone, 1/2 cucchiaino di pepe nero e ¼ di cucchiaino di sale.
Frullate fino ad ottenere una crema.
Assemblate l’insalata: in una grande ciotola, mescolate delicatamente insieme il farro cotto, i pomodori, i fagiolini, i ceci e circa 125 g di condimento. Unite ¾ di granella di pistacchi, il ribes e aggiustate, eventualmente, di sale e pepe, se necessario.
Completate, guarnendo con la restante granella di pistacchio e guarnite con le erbe aromatiche, se si utilizzano.
Servite a temperatura ambiente o fredda da frigorifero. Questa insalata si può conservare per due o tre giorni. Importante è mescolarla bene prima di servirla.

 

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