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La ricetta dei Pisarei, piatto della tradizione piacentinaha origini medievali ed è legata ai pellegrini che percorrevano la via Francigena  verso Roma. I Pisarei sono il risultato di un impasto di farina, pane grattugiato e acqua che viene arrotolato a formare piccoli  cilindri che a loro volta vanno  tagliati a tocchetti che vanno schiacciati con il pollice e arrotolati leggermente su se stessi, per formare una piccola cavità centrale. Come per tutti piatti della tradizione ne esistono diverse versioni,  da ricetta a ricetta possono cambiare le proporzioni tra farina e pangrattato

dei Pisarei e fasö
PISAREI E FASÖ
di Elena Broglia

400 g farina
200 g  pane grattugiato
acqua  bollente

20 g burro

Per il sugo

300 g  fagioli borlotti secchi, ammollati
300 g  pelati
50 g   lardo
20 g burro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 piccola cipolla
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
qualche foglia di basilico
1 carota
1 costa di sedano,

parmigiano grattugiato
pepe nero
sale

Il pane grattugiato  da utilizzare  meglio se è   “fatto in casa” comprando un filone di pane comune, lasciandolo seccare per un giorno all’aria, poi tagliato a pezzi, fatto asciugare in forno, grattugiato  e setacciato. E’ un lavoro un po’ noioso, ma il risultato ne guadagnerà.

Fate una fontana con la farina, mettete nel mezzo il pane grattugiato, il sale e il burro, aggiungete l’acqua calda bagnando il pane. Lasciate intiepidire   e poi impastate velocemente. La quantità d’acqua va calcolata  ad occhio, comunque quanto basta ad avere un impasto non troppo sodo, ma lavorabile. Impastate un po’ per ottenere un composto  uniforme e leggermente gommoso. Lasciate  riposare coperto per circa 15 minuti.

Staccate  dall’impasto delle palline e formate  delle biscette, dei cordoncini,  (diam. mezzo cm circa) da questi prendete  una piccola parte (1 cm circa) e fatela  rotolare sotto il pollice  su un piano ben infarinato, in modo da ottenere un gnocchetto vuoto all’interno. Continuate fino ad esaurire l’impasto.

Preparate il sugo, e lo potete fare anche la sera prima.  Fate un soffritto con burro, carota, sedano e cipolla, unite i fagioli preventivamente ammollati per una notte, il lardo tritato, l’aglio, il prezzemolo tritato, i pelati, il concentrato di pomodoro, il basilico e un pizzico di sale.

Portate a cottura piano piano, magari con una retina spargifiamma sotto la pentola, fino a che il sugo sarà ben legato e denso.
Portate a  bollore abbondante acqua salata e  cuocete  i pisarei,  aspettate che tornino a galla (come per gli gnocchi) e calcolate  ancora un paio di minuti, poi scolateli,  conditeli  con il sugo di fagioli e una bella spolverata di parmigiano grattugiato  e pepe nero.

 

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