La Trabaccolara è un piatto semplice, abbastanza misconosciuto fino a pochi anni fa, nasce con gli avanzi di quel pesce che non poteva essere destinato al mercato, per taglia o semplicemente perché era rimasto un po’ rovinato durante la cattura nelle reti. Un sughetto veloce che si cuoce nel tempo di cottura della pasta. Il formato di pasta ideale sono gli spaghetti anche se c’è chi opta per i tagliolini, o gli gnocchi o si piega alle mode come quella attuale in cui furoreggiano i paccheri. Qualcuno l’arricchisce con molluschi e crostacei.

LA TRABACCOLARA
800 g di pesci misti (meglio se da zuppa, più saporiti come gallinella, scorfano, tracina, pesce prete, nasello, triglia…)
320 g di spaghetti medi
400 g di pomodori freschi ben maturi o pelati
1-2 spicchi d’aglio
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d’oliva
prezzemolo
peperoncino fresco o essiccato e macinato
Il procedimento della ricetta prosegue qui
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Foto Cristina Galliti




