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La Carabaccia è una zuppa di cipolle di stampo fiorentino, uno dei piatti che Caterina de’ Medici, in sposa ad Enrico II, re di Francia, portò con sé in terra francese. Fra i piatti non possiamo dimenticare la Carabazada di magro e l’Alkermes, ma Caterina De Medici aveva una grande passione anche per i vegetali e gli ortaggi, fino a quel momento considerati cibo da popolino. Ne erano esempi le ricette di carciofi anche con finte creste di gallo, cetrioli e asparagi.

caterina de' medici
CARABAZADA DI MAGRO
di Leila Capuzzo

1 litro e mezzo di brodo ristretto
6 cipolle di media grandezza
200 g di mandorle pelate e tagliate
pane
burro
pepe
parmigiano grattugiato
o zucchero e cannella

Pelate e tagliate fini sei cipolle di media grandezza e 200 g di mandorle; mettete tutto dentro il brodo; coprite la pentola e fate bollire a fuoco lento per circa un’ora, durante la quale le cipolle dovranno ridursi in poltiglia. Passate le mandorle e le cipolle al setaccio in modo da formare con il liquido una minestra densa. Servite in una bella zuppiera e coprite la minestra con fette di pane che siano state prima fritte leggermente nel burro da tutte e due le parti. Spruzzate un poco di pepe nero e una abbondante dose di parmigiano grattugiato. Se si desidera aggiungere un tocco di tradizione classica, si deve trascurare il pane, pepe e formaggio e sostituirli con una spruzzatina di zucchero e cannella.

 

Fonti dal web: Ricette di Cultura – Carabaccia – Tutta Toscana

 

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