Il Bonet piemontese è uno dei dolci più tipici ed antichi del Piemonte il suo nome allude alla forma circolare dello stampo usato, si prepara con uova, zucchero, latte e amaretti.
Moltissime le varianti del bonet forse una per ogni famiglia piemontese. Abbiamo gustato la versione del Cucchiaio D’Argento, quello di Montersino, quello astigiano, delicatissima versione alle nocciole e delle golose monoporzioni.

BONET AL CAFFÈ
di Giuliana Fabris
per circa 6 o 7 stampini individuali
per il caramello
80 g di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
per il dolce
3 uova grandi
50 g di amaretti secchi
50 g di zucchero semolato
25 g di cacao amaro
½ tazzina di caffè ristretto
1 cucchiaio abbondante di liquore all’amaretto
350 ml di latte fresco intero
In un pentolino dal fondo spesso mettete lo zucchero e aggiungete i due cucchiai di acqua, date una mescolata in modo che tutto lo zucchero sia bagnato, poi mettete sul fuoco. Lasciate cuocere a fiamma media, senza mai mescolare, (tuttalpiù fate ruotare il pentolino) fino a quando il caramello sarà di un bel colore ambrato.
Suddividetelo fra gli stampini monoporzione prescelti. Con cautela fateli roteare in modo che il caramello rivesta bene il fondo.
In un food processor, nel frullatore o nel Bimby, mettete gli amaretti, le uova intere, lo zucchero semolato, il cacao, il liquore, il caffè e frullate velocemente per 3 minuti, fino ad avere un composto liscio e senza grumi. Abbassate la velocità al minimo e unite il latte. Frullate di nuovo per un minuto poi, con un mestolo, distribuite il composto negli stampini col caramello, fino ad arrivare a mezzo centimetro dal bordo.
Accendete il forno a 150 °C, statico.
Sistemate gli stampini all’interno di una teglia, aggiungete acqua bollente fino ad arrivare a metà degli stampi stessi.
Cuocete quindi i bonet a bagnomaria per 30/35 minuti. Sono pronti quando resistono al tatto.
Toglieteli dal forno e lasciateli intiepidire nella teglia poi, una volta freddi, coprite ogni stampo con la pellicola e mettete in frigorifero per almeno 4 ore (o tutta la notte).
Potete servirli al naturale o con un po’ di panna montata.




