Le seppie sono protagoniste di diversi piatti come la Burridda, le seppie in zimino o in fresche insalate, ma la ricetta che praticamente unisce trasversalmente tutte le regioni italiane è quella coi piselli. Le seppie più pregiate sono quelle giovani, lunghe 10/12 cm, dalla carne tenera e digeribile, che cuociono in breve tempo. Gli esemplari adulti sono un po’ più coriacei e richiedono una cottura piuttosto lunga.
Oggi delle deliziose seppie con patate preparate per il progetto Cook My Books

PATATE E SEPPIE
di Giuliana Fabris
ricetta da “Andalusia” di Jose Pizzarro
per 4 persone
1 kg di seppie, pulite
1 kg di patate
1 cipolla affettata finemente
2 spicchi d’aglio pelati e schiacciati
1 foglia di alloro
2 rametti di rosmarino
1 bustina di zafferano
1 scatola di pelati a pezzetti
1 cucchiaino di Pimenton de la Vera
(in alternativa, paprika affumicata)
2 l di fumetto
una manciata di foglie di prezzemolo, tritate grossolanamente
sale, pepe
olio extravergine d’oliva
Tagliate le seppie pulite a fettine, dividendo i tentacoli.
Scaldate un goccio d’olio in una casseruola dal fondo spesso, unite le seppie e fate rosolare tutto a fuoco alto per 2 o 3 minuti, fino a doratura. Togliete dalla padella e tenete da parte.
Nella stessa padella aggiungete un altro goccio d’olio e abbassate a fuoco medio. Unite cipolla e aglio e soffriggete con un pizzico di sale, fino a quando saranno morbidi. Profumate con il Pimenton o con la paprika affumicata, le erbe aromatiche, i pelati a pezzetti, lo zafferano e cuocete a fuoco dolce per altri cinque minuti, poi versate metà del fumetto e le seppie. Portate a bollore e continuate la cottura a fuoco lento, a tegame coperto, per circa mezz’ora. Rabboccate di brodo se vedete che si asciuga troppo.
Nel frattempo preparate le patate, lavate e tagliate a pezzettoni di circa 3 cm.
Quando le seppie cominceranno ad ammorbidirsi, unite le patate nella padella con il brodo rimasto e riportate a bollore. Abbassate la fiamma e continuate a cuocere finché seppie e patate saranno tenere e il fondo abbastanza morbido. Servite caldo con una bella spolverata di prezzemolo tritato.




