Un tipico piatto della tradizione romana che vede proprio nelle penne il formato ideale della pasta all’arrabbiata. Un piatto che venne immortalato nel film “Roma” di Fellini o anche in “Sette chili in sette giorni” di Verdone. Il nome molto probabilmente deriva dal fatto che, mettendo nel sugo molto peperoncino, si diventa rossi in viso come quando si è molto arrabbiati. Non solo con le penne può essere gustata in molti formati di pasta, cotta al forno o può essere anche rivisitata in insalata ideale per pranzo veloce ma gustoso fuori casa.

INSALATA ‘ERETICA’ DI PASTA ALL’ARRABBIATA
di Francesca Geloso
Per 4 persone
350 g di pasta secca formato corto
3 cucchiai di pesto di peperoncini e pomodori secchi
3/4 cucchiai di olive nere
50 g di pecorino romano tagliato in cubetti piccoli
foglie di sedano fresche spezzettate
sale
per pesto peperoncini e pomodori
10 pomodori secchi sott’olio
4 peperoncini piccanti sott’olio
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio mollica di pane
Per realizzare il pesto di peperoncini pomodori secchi sott’olio ammollate e strizzate la mollica di pane poi pestatela, o frullatela con un mixer, assieme ai pomodori secchi non scolati dall’olio, ai peperoncini piccanti e il sale.
Cuocete la pasta in acqua salata a bollore, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, scolatela al dente e passatela sotto l’acqua fredda per bloccarne la cottura.
In una ciotola capiente condite la pasta con il pesto di peperoncini e pomodori secchi e mescolate bene. Unite tutti gli altri ingredienti e fate riposare la vostra insalata di pasta all’arrabbiata in frigo fino al momento di consumarla.




