I muscoli bivalvi, cozze, vongole, canocchie, capesante sono protagonisti di molti piatti. Sono ricchi di sostanze nutritive, importantissima è la loro freschezza e la cottura non troppo prolungata. Le cozze si alimentano solo di plankton, per nutrirsi arrivano a filtrare fino a 65 litri di acqua al giorno, mentre l’ostrica può filtrare fino a 5 litri d’acqua ogni ora per alimentarsi. Oggi delle cozze ripiene preparate per il progetto Cook My Books

COZZE ALLE MANDORLE
di Susy May
ricetta da “A Kitchen In France” di Mimi Thorrison
per 4 o 6 persone
60 g di pangrattato fresco
80 g di burro non salato, a temperatura ambiente
1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato
3 spicchi d’aglio, tritati
Sale marino macinato fresco
Pepe nero
180 g di mandorle tritate
2 kg di cozze
Unite in una ciotola il pangrattato, il burro, il prezzemolo e l’aglio, condite con sale e pepe e mescolate bene.
Unite le mandorle. Il composto avrà la consistenza di una pasta.
Preriscaldate il forno a 220°C.
Mettete le conchiglie in una pentola capiente, coprite e fate cuocere a fuoco vivace finché non si saranno appena aperte, basteranno pochi minuti.
Togliete dal fuoco, scoprite e lasciatele raffreddare leggermente.
Scartate le cozze che non si sono aperte. Togliete mezzo guscio da ogni cozza e disponetele in una pirofila poco profonda con la parte rivolta verso l’alto.
Versate circa ½ cucchiaino di ripieno su ogni cozza e poi condite con sale e pepe.
Trasferite la teglia nel forno e cuocete fino a quando la superficie delle cozze sarà dorata e piena di bolle, circa 6 minuti. Servite immediatamente.




