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Per i pomodori secchi il sole è l’elemento cardine per prepararli: deve essere continuo, caldo, non filtrato da nuvole e smog. Quando si preparano per conservarli sott’olio bisogna sempre ricordarsi della corretta procedura per la conservazione. Sono preziosi ingredienti di creme spalmabili, insaporiscono condimenti e sughi, colorano zuppe, arricchiscono contorni e secondi piatti, sono anche ottimi stuzzichini nei buffet,

pomodori secchi
LINGUINE CON CALAMARI E PESTO DI POMODORI SECCHI
di Fabiola Palazzolo

per 3 persone

180 g di linguine
1 calamaro, circa 350 g
pomodori secchi
una manciata di mandorle
vino bianco
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
fette di pane raffermo
olio per friggere
finocchino selvatico fresco
sale
pepe nero

Dissalate, cambiando l’acqua più volte, i pomodori secchi, trasferiteli in un mix, aggiungete le mandorle, lo spicchio d’aglio, 2 rametti, piccoli, di finocchino, un filo d’olio e tritate, dovete ottenere un pesto, se serve unite 1 bicchiere di acqua calda.
Pulite il calamaro, tagliatelo a striscette, lavatelo e asciugate con carta assorbente, fate imbiondire lo spicchio d’aglio nell’olio d’oliva, abbassate la fiamma unite i calamari, cuocete per circa 1 minuto, sfumate con il vino bianco, continuate la cottura, comprendo con un coperchio per altri 4 minuti, versate il pesto mescolate e spegnete la fiamma.
Friggete le fette di pane nell’olio bollente, appena sono dorate, trasferitele in un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio eccesso, appena si sono raffreddate, trasferitele, spezzandole con le mani, nel mix, unite 1 rametto di finocchino e tritate.
Portate a bollore l’acqua salata per la cottura della pasta, cuocete le linguine, scolate al dente tenendo da parte 1 bicchiere di acqua di cottura, unite la pasta al condimento aggiungete l’acqua di cottura e fate mantecare per qualche minuti a fiamma vivace, servite le linguine con il composto di mollica fritta e finocchio, e una spolverata di pepe nero.

 

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