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Budino di antichissima tradizione, tipico del Piemonte, a base di uova, zucchero, latte, cacao, liquore (solitamente Rum ma è facoltativo) e amaretti  secchi.

In lingua piemontese il termine bonet indica un cappello o berretto tondeggiante, la cui forma ricorda quella dello stampo a tronco di cono basso in cui veniva  solitamente cotto; ma un’altra interpretazione, più diffusa nelle Langhe,  ritiene che il nome richiami il cappello perché il bonet  costituiva l’ultima portata del pranzo o della cena, a cappello di tutto il resto.

Ingredienti per 6 persone

4 uova
160 g di zucchero
500 g di latte
50 g di amaretti secchi
3 cucchiai di cacao amaro
1 bicchierino di Rum (facoltativo)

Montate le uova con 100 g di zucchero fino ad ottenere una crema bianca e spumosa. Stemperatela con il latte tiepido versato a filo, aggiungete gli amaretti sbriciolati, il cacao amaro e il Rum. Mescolate.

In un pentolino a parte mettete il restante zucchero appena inumidito con un goccio d’acqua, ponete sul fuoco e fate caramellare. Appena lo zucchero comincerà a scurirsi  toglietelo dal fuoco e versatelo in uno stampo rettangolare tenuto precedentemente al caldo. Muovete lo stampo in modo che il caramello rivesta fondo e pareti e lasciate raffreddare.

Versate nello stampo  la crema a base di amaretti e cuocete il budino a bagnomaria in forno già caldo a 180° per circa  45 minuti o poco più. E’ pronto quando, immergendovi uno stecchino, questi uscirà asciutto. Lasciate raffreddare il budino poi conservatelo in frigorifero.

Varianti: secondo le zone possono infatti essere aggiunte delle nocciole della varietà “Tonda Gentile delle Langhe”, del caffè  o del Cognac in sostituzione del Rum.

Fonte: AA VV, Il Cucchiaio d’Argento, a cura di Clelia D’Onofrio, 2000, Editoriale Domus

Credits fotografici 
Sabrina Fattorini – Architettando in cucina
Patrizia Malomo – Andante con gusto

 

3 Comments

  • Bônet nel bicchiere di Leonardo di Carlo – Le Coin Gourmand

    6 aprile 2017 at 9:07

    […] migliore occasione per il mio primo contributo al Calendario Italiano del Cibo Italiano 2017 se non il bônet nel bicchiere di Leonardo Di […]

  • Bonet nocciole e cacao per il Calendario del cibo italiano | Ricetta ed ingredienti dei Foodblogger italiani

    6 aprile 2017 at 10:38

    […] Questa ricetta, nasce da un clamoroso errore. Avevo ospiti a cena ed ho deciso di fare il bonet perchè è un dolce facile, non ti incasina tutta la cucina, si prepara in anticipo, ed è buonissimo. Per cui mi metto all’opera con le due ricette must: quella alle nocciole (che trovate qui) o quella classica al cacao (che è qui). Vi sarete già immaginati ciò che è successo: guardando le ricette e cercando di decidere quale mi piaceva di più (mission impossible), ho fatto un mix del tutto involontariamente ed il risultato è stato talmente buono, che poi l’ho rifatto più volte in questa terza versione, che pubblico oggi per la giornata del Bonet del Calendario del cibo Italiano. […]

  • Il mio bonet | Ricetta ed ingredienti dei Foodblogger italiani

    6 aprile 2017 at 22:27

    […]  è la giornata nazionale del Bonet, per il Calendario del cibo italiano, un dolce piemontese  dal gusto inconfondibile.Pare che […]

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