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Gamberi ma anche granchi, scampi ma anche aragoste e poi canocchie, mazzancolle, granseole: tante le sono le specie di crostacei che popolano i mari che circondano l’Italia. Eppure, consumiamo prodotti prevalentemente importati, dalla Spagna e dal Sudamerica e abbiamo consegnato ad un astice (non presente nelle nostre acque) la fama di uno dei più gustosi piatti di pasta della nostra tradizione. Eppure questi crostacei hanno segnato la nostra storia, economica e gastronomica, come attestano le concentrazioni delle ricette di cui sono protagonisti nelle aree geografiche in cui venivano pescati: la granseola nella Laguna Veneta, l’aragosta in Sardegna, gli scampi in Liguria. Felice eccezione, i gamberi, presenti trasversalmente in tutta la Penisola,comprese anche le specie di fiume.

Catalana di Aragosta

Ricetta tipica di Alghero, città della Sardegna che, più di ogni altra, mantiene l’eredità della dominazione spagnola, anche nella parlata locale. Propriamente è detta “Catalana” ogni preparazione di questo tipo a base di crostacei, usati singolarmente o misti.

Non esistono dosi precise, ma è indispensabile una materia prima freschissima e di qualità.

Fate lessare un’aragosta in acqua bollente per circa 20 minuti (il tempo dipende dalla grandezza dell’animale). Scolatela e lasciatela raffreddare. Estraete delicatamente la polpa dal carapace e tagliatela a pezzetti. Mondate, lavate e affettate sottilmente 1 cipolla rossa e 2 pomodori, maturi ma sodi. Mescolateli con l’aragosta in una insalatiera poi condite con una citronette preparata con 2 cucchiai di olio extravergine, un cucchiaino raso di sale, una bella macinata di pepe e qualche goccia di succo di limone. Sigillate con pellicola trasparente e tenete in frigo per 4-5 ore, in modo che i sapori si amalgamino bene.

Di questa ricetta esistono decine di varianti che dipendono anche dal tipo di crostaceo utilizzato. Nel caso dell’aragosta, il sapore delicato della sua carne suggerisce di non aggiungere troppi ingredienti all’insalata e al condimento, con il rischio di non far risaltare a dovere. Sono comunque molto diffuse anche versioni con patate bollite e con qualche goccia di Cognac nella salsa.

Testi a cura di Alessandra Gennaro
Fotografie a cura di Valentina De Felice

1 Comments

  • Giornata dei crostacei per il calendario del cibo italiano – Mum cake Frelis

    3 luglio 2017 at 9:01

    […] per il calendario del cibo italiano è la giornata dei crostacei , e anche io voglio partecipare dandovi alcune notizie sui crostacei e proponendovi 2 […]

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