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Ragionando “di pancia” e in maniera frettolosa si potrebbe dire che a Cristoforo Colombo non è andata bene neanche una: non solo ha sbagliato destinazione, ha perso ben due navi e si era rovinato anche la salute ma la pianta misteriosa di peperoncino (ovviamente non si chiamava ancora così) che lui ha sistemato nel baule sperando, una volta rientrato in Europa, di farla diventare una fonte di guadagno non indifferente si è rivelata per lui e per il suo datore di lavoro un fiasco dal punto di vista economico. Utilizzato in tutte le civiltà precolombiane per insaporire le pietanze dai fagioli fino alla cioccolata, considerato una pianta sacra, adoperato come strumento di magia e di tortura, come medicina e come potente (pare) afrodisiaco l’axi si è diffuso in meno di 60 anni in Spagna, in tutta l’Europa e anche in Italia senza però essere apprezzato dai ricchi e dai nobili per via del suo sapore troppo forte. Neanche essere stato bollato dalla Chiesa come “suscitatore di insani propositi” non ha aiutato la diffusione della “new entry” ma quello che ha tolto la ragione e la necessità dei nuovi viaggi e del commercio con la terra di provenienza era la facilità della sua coltivazione, la possibilità di attecchire anche in un vaso e soprattutto l’amore a prima vista ovvero, al primo assaggio, con le fasce più povere della popolazione che, abbinando il brio del peperoncino, la “spezia dei poveri” finalmente a basso costo e sempre disponibile, ai piatti spesso monotoni hanno reso la propria alimentazione più gradevole e i loro piatti più saporiti.

E vissero tutti felici e contenti…

Peperoncini ripieni

 

Ingredienti

  • 400 g di peperoncini ciliegia più o meno piccanti, dipende dal gusto personale
  • 200 g di tonno al naturale
  • 20 g di capperi sotto sale
  • 12 olive verdi
  • due filetti di acciuga sott’olio
  • 1 lt. di aceto bianco di vino
  • 30 g di sale grosso
  • Olio extra vergine di oliva

Prima di tutto munitevi di un paio di guanti in lattice, per non rischiare irritazioni della pelle, o contatto accidentale con le mucose.

Selezionate i peperoncini sani, sodi ed integri e tenete gli altri da parte.

Tagliate la parte con il picciolo, svuotateli con delicatezza dai semini e sciacquateli bene.

Portate a bollore l’aceto con altrettanta acqua ed il sale grosso ed immergetevi i peperoncini per due/tre minuti.

Metteteli a scolare su uno strofinaccio con la parte vuota verso il basso e lasciateli asciugare per una notte.

Sciogliete le acciughe in poco olio e fatevi insaporire il tonno sminuzzato.

Aggiungete i capperi dissalati in acqua corrente, le olive e i peperoncini scartati all’inizio.

Tritate il tutto al mixer fino ad ottenere una crema.

Farcite i peperoncini pressando bene il ripieno all’interno.

Fate bollire i vasetti di vetro, con relative capsule, per almeno mezz’ora, poi riempiteli con i peperoncini aggiungendo olio extra vergine di oliva tra uno strato e l’altro, pressando bene per non lasciare vuoti.

Chiudeteli e sistemateli in una pentola a bordi alti avvolti in stracci e ben diritti.

Fateli nuovamente bollire in acqua per almeno venti minuti.

Lasciateli raffreddare nella pentola, poi conservateli in luoco fresco e buio per un mese prima di consumarli.

Quando aprite il vasetto, controllate che il tappo non sia sollevato al centro, che non faccia “clac” quando lo premete e che aprendolo non esca gas e l’olio non faccia schiuma o bolle.

Per le regole della corretta conservazione, leggete QUESTO articolo.

Testo di Marina Bogdanovic

Ricetta e immagini di Anna Laura Mattesini

4 Comments

  • Capesante caramellate al peperoncino Scorpion Moruga

    20 ottobre 2017 at 19:19

    […] Ma parto dall’inizio: il 3 settembre sul Calendario del Cibo Italiano si celebra la giornata nazionale del peperoncino. […]

  • Lingue di fuoco –

    10 novembre 2017 at 23:03

    […] Come me lo hanno ricevuto altre foodblogger della Community del Calendario del Cibo Italiano che hanno aderito al Contest Peperita, nato in occasione della Giornata nazionale del Peperoncino. […]

  • Maltagliati con cime di rapa al sugo di pomodorini e Jalapeño | Rossella lacucinatifabella!

    20 novembre 2017 at 12:20

    […] del Cibo Italiano nella giornata nazionale del peperoncino, il 3 settembre, ha avuto come ospite speciale, la fondatrice […]

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