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Il nostro tributo agli Arabi e alle Mille e una bontà della loro terra lo paghiamo anche con i Pani Dolci, l’evoluzione ricca, abbondante e raffinata della ricetta del pane, a cui vennero aggiunti  i canditi,  le acque profumate e le paste di frutta importate dal Medioriente. Di italico c’è la frutta secca, altra componente irrinunciabile di queste preparazioni, oltre ad una altrettanto secolare tradizione di storie di città e di conventi che contribuì ad associare i Pani dolci alle celebrazioni ed alle feste.

Non c’è regione, non c’è città che non abbia una sua ricetta, spesso diversa dalle altre proprio per quel legame cosi viscerale ed esclusivo con il proprio territorio. Ad accomunarle tutte, quell’opulenza generosa che è l’altra grande cifra di una cultura che ha fatto dell’abbondanza la sua cifra e che oggi la riscopre in questa parata di Pani Dolci di tutta la Penisola

Alessandra Van Pelt – Pandolce genovese

Vittoria Traversa – Certosino bolognese

 Monica De Martini – Veneziana milanese

      Tamara Giorgetti – Bisciola della Valtellina

 Elena Broglia – Panone di natale bolognese

Giuliana Fabris – Miacetto romagnolo

 Monica Costa – Pandolce alto genovese con lievito di birra

 Rossella Campa – Pangiallo laziale

 

Fabiola Palazzolo – Buccellati siciliani

 Mariella Di Meglio – Pan e Sapa sardo

 Lisa Fregosi – Anello di Monaco mantovano

Tina Tarabelli – Frustingo marchigiano

Katia Zanghì – Mecoulin di Cogne

6 Comments

  • Anello di Monaco, il dolce tradizionale di Mantova – mum cake frelis

    12 dicembre 2017 at 8:57

    […] 12 dicembre, per il calendario del cibo italiano, è la giornata nazionale dei pani dolci, una giornata dedicata a tutte quelle ricette tradizionali italiane legate anche al periodo […]

  • Lisa

    12 dicembre 2017 at 8:59

    Tutte splendide ricette da provare!!

  • Vittoria Traversa

    12 dicembre 2017 at 9:03

    Che meraviglie! Tanti non li conosco, ora mi aggiorno in questa bellissima carrellata dolce!

  • Tamara Giorgetti

    12 dicembre 2017 at 9:08

    Uno più bello dell’altro, complimenti a tutte, ricette spettacolari

  • Macina Caffè

    12 dicembre 2017 at 12:36

    Davvero tantissimi complimenti per lo splendido lavoro con tutti questi dolci! Bravissime!!!

  • Il frustingo, dolce natalizio marchigiano –

    29 dicembre 2017 at 22:29

    […] Non è bello certamente, ma è buonissimo come solo può esserlo un dolce speziato a base di fichi secchi, mandorle, noci, uva passa, cedro candito, mosto cotto, cacao, miele ed olio di oliva.Oltre a questi ingredienti sono presenti nell’impasto anche il semplice pane raffermo e quello grattugiato e questo giustifica la presenza del frustingo tra i pani dolci della tradizione italiana, celebrati oggi dal Calendario del Cibo Italiano. […]

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