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La sarda o sardina è un pesce azzurro importante per le sue proprietà nutrizionali, le carni della sarda sono saporite e gustose, a patto che siano consumate freschissime.
Sarda o sardina sono sinonimi, ma è abitudine diffusa identificare con sarda il pesce fresco, mentre sardina indica soprattutto il pesce conservato, considerato una vera prelibatezza sin da epoche antiche. Per conoscerne caratteristiche e differenze con le acciughe vi consigliamo la lettura del precedente articolo.

TAGLIATELLE CON SARDE E PEPERONI
di Antonella Eberlin

240 g di tagliatelle
300 g di sarde
1 peperone rosso
1 pomodoro
40 g di olive nere
10 g di origano
½ cipolla
una carota
olio extravergine di oliva
sale

Squamate le sarde e eviscerarle. Fatele cuocere in padella con un cucchiaio di olio per 4 minuti per lato, sfilettate la metà e tenete insieme le altre.
Mondate la cipolla poi affettatela finemente. Mondate la carota e tagliatela a julienne. Denocciolate le olive. Lavate il peperone. Apritelo, eliminate il picciolo con i semi la membrana bianca interna e poi tagliatelo a listarelle. Togliete le sarde dalla padella, unitevi un cucchiaio d’olio fatelo scaldare. Aggiungete la cipolla e tenendone da parte una piccola parte dopo 5 minuti unite il peperone, il pomodoro tagliato a pezzi, la carota, le olive. Salate e fate cuocere per 15 minuti.
Aggiungete l’origano tritato, quindi unitene metà alla preparazione insieme ai filetti di pesce.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela, conditela versandovi sopra le verdure con i pezzi di filetti di pesce completate con qualche sarda intera per poi servite.


SARDE DELIZIOSE
di Manuela Valentini

600gr sarde salate
prezzemolo tritato
capperi
1 spicchio aglio
olio

Prendete le sarde salate e con molta delicatezza apritele e togliete la lisca, quindi ricavate i due filetti che passerete sotto l’acqua per pulirli e togliere l’eccesso di sale, quindi metteteli su un piatto a sgocciolare. Continuate a pulire tutte le altre sarde e mettetele tutte su un piatto inclinato a scolare.
Nel frattempo prendete un bel mazzetto di prezzemolo, pulitelo e tritatatelo fine con uno spicchio d’aglio.
Dopo un paio d’ore, in cui si saranno sgocciolati bene, i filetti saranno pronti per essere invasati.
Prendete un vasetto di vetro e sul fondo mettete un filo d’olio e un po’ di prezzemolo, quindi iniziate ad adagiare ben distesi i filetti di sarde aiutandovi con una forchettina. Finito il primo strato aggiungete qualche cappero, un po’ di prezzemolo e un filo d’olio, quindi proseguite con un altro strato di sarde.
Continuate fino al riempimento del vasetto alternando strati di sarde, un po’ di prezzemolo, qualche capperi ed olio, quindi terminate con un filo d’olio poi chiudete il vasetto e conservate in frigorifero.
Per poter assaporare le sarde in tutto il loro splendore lasciate riposare le sarde per una decina di giorni prima di gustare.
Ottime per preparare dei deliziosi stuzzichini facendo riscaldare leggermente delle fette di pane che poi spalmerete con un filo di buon burro e su cui poi metterete un filetto di sarda. Saranno anche ottime per arricchire dei piatti di pasta.

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