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Se nell’antichità il grano saraceno, o grano nero o “formenton”, era ritenuto un grano di scarso pregio oggi è apprezzato per il suo sapore leggermente acre e per il suo profumo.
Con la farina di grano saraceno, che possiamo trovare a grana grossa e fine si possono preparare molti piatti tra cui i celeberrimi pizzoccheri, gli sciatt, la polenta taragna, alcuni tipi di pane e molti dolci

grano saraceno
TORTA SARACENA DI MELE E PAPAVERO
di Manuela Valentini

Rispetto alla ricetta originale è stato aumentata la farina di grano saraceno e sono stati diminuiti i semi di papavero, le dosi originali le trovate fra parantesi.

con ricetta di R. Zanin
teglia da 28 cm

3 mele renetta canada
200 g di zucchero
8 uova
100 g di nocciole
150 g di grano saraceno (invece di 100 g)
100 g di semi di papavero macinati (al posto di 200 g)
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di cannella
succo di 2 limoni
1 spruzzata di rum

In una terrina o robot montate bene le uova con lo zucchero. Poi mescolando delicatamente unite le nocciole tritate, la farina di grano saraceno, i semi di papavero, lo zucchero vanigliato, la cannella, il succo dei limoni, il rum ed infine le mele sbucciate e tritate grossolanamente o grattugiate.
Versate nella tortiera imburrata e infarinata o foderata con carta forno.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per circa 45 minuti.

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