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Il Pan co’ Santi è senese, non può mancare sulla tavola nel giorno di Ognissanti. E’ lievitato, ma non è un dolce e non è un pane, è un armonia di gusto che conquista. E’ ottimo appena sfornato, meglio entro un paio di giorni perché tende ad asciugarsi molto velocemente; se lo si consuma accompagnato da un bicchierino di vinsanto, tuttavia, la secchezza diventa una virtù.
Giovanni Righi Parenti in “La Cucina Toscana” suggerisce di gustarlo un po’ raffermo

Il Pan co’ Santi va gustato ben freddo, meglio se raffermo di qualche giorno e si unisce ad un fresco vinello non invecchiato. In certe località si usa servire pezzi di Pan co’ Santi leggermente arrostiti al fuoco con gli arrosti: se si prepara per questo scopo è bene zuccherare molto poco

Una tradizione da rispettare nella sua ricetta tradizionale,

PAN CO’ SANTI
di Alice Del Re

250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
15 g di lievito di birra
3 cucchiai di zucchero
70 ml di olio extravergine d’oliva
50 g di burro
80 ml di acqua tiepida
80 ml di latte
40 ml di vinsanto
200 g di noci spezzettate
120 g di uvetta
1 cucchiaino e 1/2 di pepe
1 cucchiaino e 1/2 di sale
2 tuorli per lucidare

il procedimento lo trovate seguendo il link

Auguriamo a Tutti Voi 

BUON 1 NOVEMBRE e OGNISSANTI 

 

Foto di Patrizia Malomo

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