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I dolci da credenza sono quelle torte semplici senza farciture, che hanno il profumo delle nonne e che non mancavano mai quando andavamo a trovarle. Soffici o da inzuppo sono adatti alla colazione o a una golosa merenda, tantissimi i dolci da credenza possibili ……. con cioccolato, carote o lamponi  anche oggi l’acquolina è assicurata.

CIAMBELLA AL CIOCCOLATO FONDENTE
di Fabiola Palazzolo

Per uno stampo da 18 cm

80 g di burro
80 g di cioccolato fondente
80 g di zucchero semolato
50 g di farina 00
2 uova
½ bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di succo di limone
Zucchero a velo per guarnire

A bagno maria fate sciogliere il cioccolato, appena è del tutto sciolto, unite il burro e mescolate. Montate le uova con lo zucchero, appena l’impasto è spumoso, unite la farina e il lievito setacciati, continuate a lavorare sempre con le fruste elettriche, unite il cioccolato e burro, lavorate per altri 5 minuti, infine aggiungete il succo di limone e mescolate. Riscaldate il forno a 180° C, imburrate uno stampo per ciambella versate l’impasto, livellate per bene e cuocete per 25 minuti, controllate la cottura con uno stecchino, se un a volta infilzato rimane asciutto, potete sfornare, fate raffreddare completamente, spolverate con lo zucchero a velo e servite.

CIAMBELLONE CON CAROTE ED ARANCIA
di Tina Tarabelli

4 uova
300 g di carote pulite
50 g di succo d’arancia e la scorza grattugiata di un’arancia
50 g di olio di semi
200 g di zucchero
260 g di farina 00
una bustina di lievito
un pizzico di sale

Per la glassa all’arancia (a piacere)

2/3 cucchiai di marmellata di arance
50 g circa di zucchero a velo

Montate le uova con lo zucchero finché non risultano ben gonfie. Nel frattempo frullate le carote con l’olio, la scorza ed il succo d’arancia. Aggiungetelo alle uova montate ed infine unite, poco alla volta, la farina setacciata con il lievito mescolando dall’alto verso il basso con una spatola.
Versate il composto in uno stampo, imburrato ed infarinato, di 24 cm di diametro ed infornate a 180° per 35/40 minuti.
Fate sempre la prova stecchino prima di sfornare la torta.
Fate raffreddare il dolce e completate, volendo, con una glassa all’arancia.
Per prepararla scaldate leggermente la marmellata, che va poi passata al colino. Aggiungetevi lo zucchero a velo, sempre mescolando, fin quando la glassa non diventa della giusta consistenza.

BENSONE ALLA CONFETTURA DI LAMPONI
di Rossella Campa

Il bensone, in dialetto bàlson o bensòun, è un prodotto da forno tipico della provincia di Modena

400 g di farina 0
150 g di zucchero semolato
100 g di burro
2 uova
½ bustina di lievito
Latte
Un pizzico di sale
Granella di zucchero

Per la confettura

200 g di lamponi
170 g di zucchero semolato
Succo di mezzo limone
1/2 mela grattugiata

Per prima cosa preparate la confettura mettendo in una casseruola i lamponi, lo zucchero, il succo di limone e la mela grattugiata. Lasciate sobbollire, mescolando ogni tanto per circa 30/40 minuti. Quando il composto vela il cucchiaio, ma scivola via velocemente, spegnete il fuoco per il dolce serve piuttosto morbida. Mettete in un vasetto sterilizzato, chiuderlo e lasciarlo raffreddare rovesciato al fine di creare il sottovuoto. Con le dosi date otterrete un vasetto e una ciotola di marmellata che servirà per il dolce.
Per il dolce impastate tutti gli ingredienti insieme, il latte lo aggiungete solo se il composto dovesse risultare troppo duro. Su una teglia ricoperta di carta da forno modellate la pasta a forma di esse praticando un’incisione lungo tutto il dolce per inserirvi la marmellata. Ricoprite la restante pasta di granella di zucchero ed infornate a 180° abbassando subito a 160° per circa 20/25 minuti.
Trattandosi di un dolce da inzuppo, oltre che a colazione con il latte al mattino, provate a pucciarlo in un buon bicchiere di Moscato giallo dopo pranzo.

1 Comments

  • Ciambellone alle carote ed arancia – TartetaTinA

    5 maggio 2018 at 21:48

    […] è la giornata  dei dolci da credenza e quale migliore occasione per festeggiare che preparare un dolce casalingo, come il ciambellone, […]

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