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Estate tempo di pranzi o serate con gli amici, ecco l’occasione perfetta per una bella grigliata. Un metodo di cottura di origini antichissime dove la carne, il pesce o le verdure vengono cotti su una griglia appoggiata sulla brace ardente. Una cottura all’apparenza semplice ma che ha bisogno di delle piccole attenzioni, come la temperatura di cottura, per poter ottenere e gustare del buon cibo.
La carne risulterà più morbida e gustosa se fatta prima marinare, indispensabile per carni dalla cottura veloce come pollo e vitello e che potrebbero rovinarsi con la temperatura delle braci. La marinata, grassa e speziata, dona inoltre alla carne un gusto aromatico e può servire anche per spennellarla mentre cuoce. I cibi da grigliare devono essere sempre a temperatura ambiente per non creare un’escursione termica troppo forte con le braci o la piastra che ne comprometterebbe la buona cottura. Regolare di sale solo a fine cottura
Quali sono le regole per una grigliata perfetta ce lo hanno spiegato Acqua e Menta nel loro bel articolo della scorsa giornata.

ALI DI POLLO SFIZIOSE
di Manuela Valentini

1 aletta di pollo per persona
spezie varie
sesamo

coltellino

Questi bocconcini non sono difficili da fare, vi servirà solo un buon coltellino e pazienza.

Dovrete separare nelle giunture le ali in tre parti, poi con attenzione mettete a nudo l’osso spingendo la carne verso il basso e rovesciandola. Dal pezzo centrale dell’ala dopo aver messo in bellavista gli ossicini staccare il più sottile per lasciarne solo uno.
Da ogni aletta ricaverete 2 bocconcini e una punta d’ala che potrete cuocere a vostro piacere.
Dopo aver preparato tutte le alette metteteli per qualche ora ad insaporirsi con un po’ di spezie, semi di sesamo, pepe ed un po’ d’olio. Cuocetele sulla griglia o su una piastra in ghisa appoggiata sulla griglia. Girateli più volte per una cottura uniforme, aggiungendo a fine cottura dell’origano limone fresco e un po’ di sale.

 

Foto copertina di Acqua e Menta

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