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Gli agrumi sono la ricchezza dell’inverno, fra lori i mandarini, i mandaranci e i cedri con i loro colori accesi e allegri; con i loro profumi freschi e pungenti, con la versatilità che li contraddistingue riescono sempre a stupire in tavola.
Fra i patriarchi degli agrumi troviamo poi i mandarini. I progenitori di tutti, originari della Cina, presero il nome “mandarini” si pensa dai funzionari dell’impero cinese.
I mandarini assomigliano a delle piccole arance, leggermente schiacciate ad un polo, con una buccia grossa e rugosa molto profumata che viene impiegata anche in profumeria

i mandaranci
SALMONE AGLI AGRUMI E VODKA
CON SALSA DI BARBABIETOLE

di Elena Broglia

Per 8 porzioni
Per il salmone

1 filetto di salmone (circa 1kg)
2 arance non trattate, scorza e succo
2 mandarini IGP di Ciaculli non trattati
100 ml di Vodka
2 cucchiai di miele

Per la salsa di barbabietola

250 g di barbabietola cotta
200 g di panna
2 cucchiai di rafano
erba cipollina tagliata fine

Grattugiate la buccia e poi spremete le arance, unite poi alla vodka e al miele. Riducete questo composto sul fuoco basso per circa 10 minuti, aggiungete poi i mandarini affettati a fette sottili e cuocete ancora 3-4 minuti.
Scaldate il forno a 180 °C, rivestite una teglia con carta forno e posizionate il filetto di pesce.
Usando un coltello affilato, tagliate il salmone in 8 fette, tagliando la carne ma non la pelle, poiché questo terrà insieme il tutto. Spalmate il salmone con la riduzione, assicurandovi che entri nelle fessure, cuocere in forno per 20 minuti, dopo aver disposto le fette di mandarini canditi sulla superficie.
Nel frattempo preparare la salsa di barbabietola, frullando le barbabietole cotte e pelate con la panna, sale, pepe e rafano. Servirla a parte con pezzetti di erba cipollina come decorazione.
Quando il salmone è cotto, riscaldate la glassa rimanente, aggiungendo uno poco d’acqua se è troppo densa e spennellatela sulla superficie del salmone, così da renderlo lucido.

 

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