Blog post

Dal recupero della crema pasticcera nasce un dessert delizioso. la crema fritta. Oltre alla ricetta classica esistono varie versioni anche nelle forme, in molte parti d’Italia, come quella genovese che si arricchisce di tradizioni di famiglia. La possiamo trovare con aromatizzazioni, panature e forme diverse per gli spagnoli è Leche Frita. Può essere servita calda o fredda; come antipasto, come contorno o come dessert

della crema fritta
CREMA FRITTA BICOLORE
di Tina Tarabelli

Per 15 pezzi
Per la crema

3 tuorli
300 g di latte
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina
Buccia di limone
A piacere un cucchiaino di liquore (mistrà, anice,anisetta)
Olio di semi di arachidi per friggere

Per l’impanatura

1 uovo
3 cucchiai di farina
100 g di pangrattato
2 cucchiai di semi di papavero

Portate quasi a bollore il latte con la buccia di mezzo limone.
Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, unendo poi la farina e mescolando fin quando il
composto è omogeneo. Versate a filo il latte, dopo aver tolto la buccia di limone, e riportate la crema su fuoco dolce, mescolando in continuazione, fin quando la crema non si rassoda, avendo cura che non si formino grumi e proseguendo la cottura per qualche minuto oltre il bollore. Togliete la pentola dal fuoco e unite il liquore,se decidete di usarlo.
Rivestite di pellicola un contenitore dai bordi alti di circa 12×8 cm di base e versatevi la crema. Coprite la superficie con altra pellicola e mettete la crema a riposare in frigorifero per qualche ora, dopo che si sarà leggermente intiepidita.
Tagliate la crema in cubetti di circa 2 centimetri di lato, utilizzando un coltello infarinato.
Preparate quattro ciotole in cui verserete rispettivamente la farina, l’uovo sbattuto, metà del pangrattato,
altra metà del pangrattato con i semi di papavero. Passate i cubetti prima nella farina, nell’uovo, nel pangrattato ( metà dei cubetti) , nel pangrattato con i semi di papavero (altra metà dei cubetti), creando una panatura omogenea.
Friggete i cubetti nell’olio ben caldo.
I cremini possono essere preparati in anticipo e fritti al momento, perché vanno mangiati appena pronti.

 

Previous Post Next Post