Le primizie rappresentano la rinascita nella ciclicità della vita della terra, sono preziosi e deliziosi doni dell’orto che annunciano la primavera. Le fresche primizie regalano ricette dal gusto delicato, è importante trattarle il meno possibile, per preservarne la freschezza e la loro ineffabile bontà.

LINGUINE CON VONGOLE ED AGRETTI
di Elena Broglia
per 4 persone
1 mazzo di agretti
1 kg di vongole
300 g di linguine
4 cucchiai di olio extravergine
2 spicchi d’aglio
100 ml di vino bianco
1 rametto di dragoncello, tritato finemente
barbe di finocchio, tritate finemente
Scorza di ½ limone non trattato
Sale e pepe
Lavate accuratamente gli agretti ed eliminate eventuali radici o parti non verdi.
Lavate le vongole, se fresche lasciatele immerse in acqua e sale per almeno 2 ore (così spurgano), se congelate lavatele accuratamente.
In una casseruola capiente scaldate 2 cucchiai di olio aggiungete l’aglio, lasciate rosolare unite il vino e le erbe aromatiche. Aggiungete le vongole e coprite, agitando regolarmente, finché i gusci non saranno aperti e le vongole cotte (sono sufficienti pochi minuti). Spegnete e aromatizzate con la scorza di limone.
Nel frattempo portate a ebollizione una grande pentola piena d’acqua salata, aggiungete le linguine e cuocete al dente. Aggiungete gli agretti un paio di minuti prima di scolare, assicuratevi che gli agretti siano ben distribuiti nelle linguine.
Scolate con una pinza e saltateli per un minuto in padella con le vongole, aggiungendo altri 2 cucchiai di olio per mantecare. Servite subito con una macinata di pepe e qualche filetto di scorza di limone.




