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La saba o sapa o mosto cotto è uno sciroppo d’uva di antiche origini, veniva utilizzata come dolcificante o come ingrediente di ricette tipiche. La sapa è detta anche vino cotto o miele d’uva, era insieme al miele il dolcificante più usato nell’antichità.
Il mosto deve ridursi ad un terzo e dopo sei o sette ore di cottura raggiungerà una consistenza come l’olio. Tantissimo tempo per pochissimo prodotto: se ve ne regalano una bottiglia, saba, vincotto o ficotto, non fa differenza, prendetelo come un gesto d’affetto profondo e fatene buon uso. In Sardegna la sapa, oltre che dal mosto, viene ricavata anche con arance e dai frutti del fico d’india è chiamata Saba de figu morisca.

sapa
VUCCULOTTI CON SAPA E NOCI
Maccheroni con sapa e noci
di Tina Tarabelli

Ricetta della tradizione contadina maceratese del periodo della vendemmia, dal portale territoriale della provincia di Macerata
Per 5 persone

500 g di maccheroni
Mezzo bicchiere di sapa
3 cucchiai di pane grattugiato
200 g di noci tritate
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe

In una ciotola capiente che possa contenere la pasta, mescolate le noci, il pane grattugiato, l’olio, la sapa, un pizzico di sale ed una grattugiata di pepe.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela un po’ al dente, conservando un po’ di acqua di cottura e condite la pasta nella ciotola.
Mescolate bene, utilizzando qualche cucchiaio dell’acqua di cottura se i maccheroni dovessero risultare troppo asciutti. Servite.

 

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