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Torino ha un cuore pulsante caldo come quello di un vulcano che batte sotto la sua pelle elegante e composta, pronta, però, a farsi percorrere da brividi infiniti, trasuda storia e tradizione e si apre all’innovazione divenendone culla, è qui che è nato il Bicerin, una straordinaria seppur semplice bevanda che ha visto la luce nell’omonimo caffè aperto nel 1763 vicino al Santuario della Consolata e più tardi diffusosi in altri locali storici della città, divenendone simbolo.
Gli ingredienti del Bicerin sono noti: cioccolata, caffè e crema di latte, ma dosi e proporzioni sono custodite dai titolari del locale e dai dipendenti che non ne fanno menzione. Ed è giusto così, perché dietro a una bevanda tanto deliziosa che racconta un pezzo di storia della città, deve esserci un segreto come strumento di conservazione della tipicità e perpetrazione della leggenda.
Caldissimo, profumato, irresistibile, Il Bicerin è un’esperienza d’amore. Le sue componenti sono rigorosamente preparate sul momento e servite in calici trasparenti che danno la possibilità di ammirare uno spettacolo che appaga gli occhi in quei momenti interminabili che separano dall’assaggio. La cioccolata morbida, il caffè appuntito, la crema di latte che delicatamente si irradiano gli uni negli altri pur mantenendo la propria individualità. Note gentilmente dolci e non invasive, consistenze vellutate ed eteree si prendono per mano, deliziano oltre ogni dire il palato e consolano anche l’anima più disperata.

IL BICERIN
di Paola Uberti

dosi per 2 persone

110 g di crema di latte
100 g di cioccolato fondente al 70% di altissima qualità
35 g di latte intero fresco
2 caffè espressi ristretti preparati al momento

Riponete in freezer una ciotola di metallo affinché si raffreddi a dovere.
Per la preparazione della cioccolata, lo strumento ideale è l’apposita pentola per il bagnomaria, ma in alternativa potete portare a bollore un po’ d’acqua in una pentola sulla quale possiate appoggiare una ciotola di vetro senza che il fondo di questa tocchi l’acqua.
Spezzettate il cioccolato nella ciotola di vetro e versate il latte. Mettete la ciotola sulla pentola di acqua bollente, abbassate la fiamma affinché il liquido frema senza bollire violentemente e mescolate delicatamente latte e cioccolato con una frusta a mano fino a quando questo è sciolto e amalgamato al latte. Tenete in caldo.
Estraete la ciotola di metallo dal freezer, versate la crema di latte all’interno di essa e, con una frusta a mano, la lavorate per alcuni istanti (deve inspessirsi un po’, senza montare).
Preparate i due caffé espressi.
Versate la cioccolata in due calici di vetro o cristallo, aggiungete i caffè e, infine la crema di latte.
Dopo un minuto di riposo, servite il Bicerin

 

Testo, foto e ricetta di Paola Uberti

4 Comments

  • LICIA BETTERELLI

    6 dicembre 2018 at 9:55

    Giusto giusto Ottimo per Natale. E amen per calorie, colesterolo e glicemia. Ma tu che sei esperta, la crema di latte è la panna?
    licia

    1. vitaincasa il lato rosa

      6 dicembre 2018 at 21:51

      Mi permetto di inserirmi, la crema di latte è la panna fresca. 😊😊😊

      1. Redazione

        7 dicembre 2018 at 0:59

        Grazie c’è una leggera differenza di grassi che sono inferiori nella crema di latte, ma sicuramente si può usare la panna fresca da montare

    2. Redazione

      7 dicembre 2018 at 0:49

      BUona sera Licia, la crema di latte ha una percentuale differente di grassi, ma si può usare tranquillamente della panna fresca
      Grazie

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