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Il Pandoro è soffice, alto, lo puoi tagliare a stellina, sbatacchiare nel sacchetto per riempirlo di zucchero a velo e fartelo arrivare fin oltre il naso addentandone una fetta, perché se non ti imbianchi il naso mentre addenti una fetta, che pandoro è!!!
La sua nascita ufficiale e commerciale viene fatta risalire al 14 ottobre 1894 quando Domenico Melegatti ne ottiene la privativa industriale (il nostro moderno brevetto).

pandoro
PANDORO
di Michela Gomiero

ricetta da “Natale for dummies” di Riccardo Astolfi

Giorno 1 ore 9,00 – Rinfresco

Per rinfrescare il lievito madre, impastatelo, almeno 4/5 ore prima, con farina in quantità pari al peso del lievito e acqua pari al 50% della farina. Lasciate poi lievitare in una ciotola coperta a temperatura ambiente finché non raddoppierà di volume.

Giorno 1 ore 15,00 – Lievitino

100 g di pasta madre rinfrescata
50 g di farina tipo 0 o 00 forte
50 g di acqua tiepida
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 tuorlo d’uovo

Sciogliete la pasta madre nell’acqua tiepida, aggiungete il tuorlo d’uovo sbattuto, lo zucchero e quindi la farina. Impastate bene e lasciate riposare in luogo caldo (25° sarebbero ideali) e coperto.

Giorno 1 ore 20,00 – Impasto 1

lievitino (250 g circa)
200 g di farina tipo 0 o 00 forte
30 g di burro morbido
30 g di zucchero di canna
2 cucchiai di acqua tiepida
1 uovo sbattuto

Aggiungete l’acqua e l’uovo sbattuto all’impasto precedente che sarà raddoppiato di volume. Aggiungete, sempre mescolando lo zucchero e la farina. Lavorate energicamente fino a ottenere un impasto omogeneo, quindi cercate di incorporare il burro morbido un po’ per volta, senza desistere se subito vi risulterà un po’ difficile. Quando avrete incordato l’impasto (risulta incordato quando non appiccica più e si stacca dalla ciotola o dal piano di lavoro) coprite e fate riposare in un luogo caldo e coperto per 12 ore.

Giorno 2 ore 8,00 – Impasto 2

impasto precedente (550-600 g circa)
200 g di farina tipo 0 o 00 forte
100 g di zucchero di canna
2 uova sbattute
1 cucchiaino di sale
i semini di una stecca di vaniglia
140 g di burro morbido

Al primo impasto aggiungete gli ingredienti in questo ordine: le uova, lo zucchero, i semi di vaniglia, il sale e la farina. Impastate per bene e a lungo fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Incorporate il burro morbido poco per volta, senza aggiungere farina anche se risulterà molto colloso. Insistete e lavorate fino a perfetta incordatura (fidatevi che riesce!). Mettete l’impasto in uno stampo a stella per pandoro da 1 kg. Fate riposare, sempre coperto e al caldo, per 12 ore almeno.

Giorno 2 ore 20,00 – Cottura

Se avete lo stampo per pandoro da 1 kg dovrete pazientare che l’impasto abbia raggiunto o magari superato la sommità dello stampo. Allora saprete che è arrivato il momento di accendere il forno.
Cuocete in forno statico già caldo a 180 °C per i primi 10 minuti successivamente abbassate a 160 °C per 20 minuti circa. Fate la prova stecchino per verificare la cottura. Fate raffreddare, quindi sformate. Cospargete…anzi coprite la superficie con zucchero al velo. Conservate in sacchetto di plastica ben chiuso per non farlo seccare
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