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La cucina siciliana è ricchissima di sapori mediterranei e piatti che ne esaltano i propri prodotti.
La pasta chi vruoccoli è, con le  paste con le sarde e gli anelletti al forno, uno dei piatti tipici e d’eccellenza della cucina siciliana. Nella pasta chi vruoccoli, o broccoli, il condimento viene continuamente mescolato, ossia “arrimirato” : ne risulta una cremosità avvolgente che è poi l’altra vera  caratteristica del piatto.

cucina siciliana
LINGUINE CON I BROCCOLI
di Leila Capuzzo

per tre persone

300 g di linguine
1 kg circa di broccoli, gambi e cimette
500 ml di acqua
50 g di lardo
50 g di nduja
75 g di uvetta
75 g di mandorle in scaglie
1 spicchio di aglio
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Lavate bene e poi lessate i broccoli, gambi e cimette nell’acqua acqua leggermente salata. Una volta che sono diventate tenere levate le cimette e continuate a far lessare i gambi fino a che non sono ben morbidi.
Frullateli quindi nell’acqua di cottura raccogliendo il prodotto in un colino foderato di garza. Lasciate scolare l’acqua che si verrà a formare e alla fine strizzate la garza per raccoglierla tutta. Tenete da parte la polpa. Strofinate una padella con lo spicchio di aglio, fateci quindi soffriggere il lardo tritato con lo spicchio di aglio, aggiungete la purea di gambo di broccolo e fate stufare regolando di sale se necessario e di pepe. Tenete in caldo. Fate saltare in padella le cimette con un cucchiaio di olio di oliva e qualche briciola di nduja rosolandole leggermente. Fate rinvenire l’uvetta in acqua tiepida. Tostate le scaglie di mandorle. Fate rosolare la nduja rimanente in un padellino fino a ridurla a briciole croccanti. In una padella adatta alla mantecatura della pasta versate un cucchiaio di olio extravergine di oliva e la purea di broccolo. Portate a bollore una capiente pentola con abbondante acqua, almeno due litri e mezzo, aggiungete il sale e a tempo debito le linguine. Iniziate a lessarle spostandole poi con la pinza nella padella preparata quando sono a 3-4 minuti dal previsto punto di cottura “al dente”. Proseguite la cottura in padella a fuoco vivo, aggiungendo gradualmente l’acqua di broccoli che avete tenuto da parte, scuotendo la padella in maniera tale da favorire l’amalgamarsi della pasta con la purea di broccoli. Appena cotta trasferitela nel piatto di servizio e decoratela con le cimette rosolate, uvetta, mandorle tostate e briciole di nduja.
A piacere un filo di olio di quello buono.

 

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