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La piadina è il tipico pane romagnolo, rotondo e sottile che parla di casa e fonte di nutrimento, le sue origini si perdono nel tempo veniva preparata anche dagli etruschi. Un pane che parla di riti domestici e a Riccione nel laboratorio artigianale Fresco Piada, abbiamo potuto vedere che le piadine sono realizzate come una volta.
ll ripieno classico della piadina prevede prosciutto crudo, squacquerone e rucola; ma la nostra fantasia culinaria saprà suggerirci la farcitura preferita o di ispirazione turca, ma si può trasformare anche in un finger food,

della piadina
PIADINE CON AGNELLO ALL’HARISSA E HUMMUS
di Leila Capuzzo

per 4 persone
Per le piadine

200 g di farina
100 g di acqua tiepida
2 cucchiai di olio
1 cucchiaino di sale

Per l’hummus

250 g di ceci scolati
2 spicchi di aglio
4 cucchiai di olio di oliva
3 cucchiai di tahina
2 cucchiai di yoghurt greco
3 cucchiai di succo di limone
sale e pepe
Per la carne
2 bistecche da coscia di agnello
1 cucchiaio da tavola di harissa

Per comporre il piatto

4 piadine
4 cucchiai di hummus
2 carote grattugiate (a julienne)
1 manciata di prezzemolo tritato

Preparate l’hummus mixando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto soffice, regolate di sale e conservatelo al fresco.
Preparate le piadine. In una ciotola impastate la farina con l’acqua, l’olio e il sale. Fate riposare l’impasto per una decina di minuti, poi suddividetelo in quattro parti. Stendete le piadine. Scaldate una padella antiaderente, ungetela appena con un tovagliolino di carta bagnato nell’olio e cuocete le piadine conservandole poi al caldo avvolte in un canovaccio.
Riscaldate la griglia del forno. Mettete l’agnello in una teglia, strofinate con l’harissa e regolate di sale. Grigliate per 6-8 minuti, girando a metà cottura. Quando l’agnello è cotto mettetelo a riposare in un piatto per un paio di minuti. Nel frattempo, se necessario, riscaldate le piadine, quindi distribuite su ciascuna un cucchiaio di hummus. Mescolate la carota e il prezzemolo. Tagliate l’agnello a fettine e distribuitele al centro di ogni focaccia. Coprite con la carota, cospargete il sugo rimasto dal riposo della carne, arrotolate e servite

 

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