Blog post

La pasta allo scoglio e alla pescatora sono due grandi primi piatti dove fondamentale è l’uso del pesce fresco. Si differenziano per l’uso del pesce, nella pasta allo scoglio si possono utilizzare tutti i cefalopodi, i mollluschi e i crostacei a differenza della pescatora dove non dovrebbero esserci molluschi ma solo pesce. Cuocendo la pasta allo scoglio o pescatora in un cartoccio i profumi saranno più intensi ma non molluschi, cefalopodi o pesce deve essere di ottima qualità.

SCOGLIO IN CARTOCCIO
di Francesca Geloso

300 g di linguine o spaghetti
8 gamberi puliti
4 scampi puliti
16 cozze lavate
1 fetta di vitella di mare tagliata a tocchetti
4 totani tagliati a listarelle
20 pomodorini datterini
½ bicchiere di vino bianco secco
½ peperoncino rosso fresco
2 spicchi d’aglio schiacciati
1 cucchiaio di capperi dissalati e sciacquati
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale

Tagliate a metà i pomodorini ed eliminate i semi. In una padella scaldate due cucchiai d’olio con due spicchi d’aglio, unite il peperoncino e le cozze, lasciatele aprire a fuoco vivo, ritiratele e tenete da parte il liquido di cottura, dopo averlo filtrato.
Nella stessa padella mettete i pomodori e i totani a fettine. Cuocete per un paio di minuti poi unite i gamberi, gli scampi e la vitella di mare. Fate cuocere a fuoco vivo per un altro paio di minuti poi sfumate con il vino, fino a che l’alcool non sarà evaporato. Aggiungete le cozze.
Nel frattempo lessate gli spaghetti, scolateli a metà cottura e metteteli nella padella del pesce. Cospargete di prezzemolo tritato e aggiungete i capperi, infine mescolate bene il tutto.
Disponete gli spaghetti con il loro sugo su un doppio foglio di carta da forno, aggiungete anche qualche cucchiaio di liquido di cottura delle cozze.
Chiudete il cartoccio e passatelo in forno a 180° per circa 8 minuti.
Aprite leggermente il cartoccio, sistematelo su un piatto da portata e servite a tavola.

Previous Post Next Post