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Moltissime sono le varietà del peperoncino, il colore delle bacche mature può essere rosso, verde, giallo, arancione, viola, marrone e quasi nero. Del peperoncino non varia solo la bacca e il colore ma anche la piccantezza che non è data dai semi, ma principalmente dai filamenti interni
Lo abbiamo appreso dal racconto di Marco Franco , coltivatore amatoriale di peperoncino, che ci ha anche insegnato a prepare il Tabasco.
Dopa aver potuto intervistare Rita Salvadori, abbiamo scoperto il mondo della sua azienda “Peperita”, ne nacque un  contest infuocato di cui oggi, dopo la vincitrice e la seconda classificata, vi presentiamo un altra ricetta.

il peperoncino
BIANCANEVE
Una crema candida ed ingenua solo in apparenza
di Katia Zanghì

1 cavolfiore da g 500
200 g di patate
100 g di cipollotto
5 dl di brodo vegetale
300 g di tagliolini o spaghetti alla chitarra in nidi
Peperoncino Scotch Bonnet
Olio extravergine
30 g di uvetta
30 g di pinoli
50 g di miele
Sale

Dopo aver pulito il cavolfiore, dividetelo in cimette.
Pelate le patate e tagliatele in dadolata.
Fate appassire il cipollotto, tritato, in poco olio, aggiungete gli ortaggi, mescolate e portate a cottura, dopo aver aggiunto, dopo qualche minuto, fel brodo vegetale a filo.
Aggiustate di sale e passate al mini pimer, fino ad ottenere una crema omogenea ed aggiungendo, eventualmente, poco brodo vegetale.
Intanto, si saranno posti a friggere in olio profondo i nidi di pasta, fino a doratura.
Versate la crema nelle fondine, ponete al centro un nido di pasta fritta e una cimetta di cavolfiore , lasciatela intera; su tutto, un filo di miele ed una spolverata di Scotch Bonnet Peperita. Pochi pinoli ed uva passa, a decoro.

Nota. I capelli d’angelo fritti e serviti con il miele sono un’antica preparazione siciliana, che va scomparendo.

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