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Due grandi primi della nostra tradizione sono sicuramente la pasta allo scoglio e alla pescatora. Importante è l’uso del pesce fresco che determina il gusto inconfondibile del piatto. I due piatti si differenziano per l’uso del pesce molluschi, crostacei e cefalopodi per la pasta allo scoglio, mentre per la pasta alla pescatora solo pesce da lisca misto.

la pasta
SPAGHETTI QUADRATI, CALAMARI GAMBERI E SPINACINI
AL PROFUMO DI ZENZERO

di Giuliana Fabris

Ispirata a una ricetta di Roberto Magnani, chef de la “Kuccàgna”

per due/tre persone

500 g di calamari di piccola pezzatura
600/700 g di gamberi rossi di Sicilia
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
1 pezzetto di zenzero, circa 3 cm
1 manciata abbondante di spinacini novelli
spaghetti quadrati
olio extravergine d’oliva
sale, pepe

Pulite i calamari, eliminate la pelle, dividete il sacco dai tentacoli, lavateli bene e tagliate a rondelle il sacco e dividete a metà i tentacoli. Sgusciate i gamberi, eliminate il budellino, lavateli e con un coltello affilato divideteli a metà.
Lavate e asciugate il prezzemolo, sbucciate il pezzetto di zenzero e lo spicchio d’aglio. Tritate tutto molto finemente.
Lavate e asciugate grossolanamente gli spinacini.
Mettete a bollire l’acqua della pasta.
In una larga padella scaldate un po’ di olio d’oliva, unite il trito di prezzemolo, aglio e zenzero e lasciate insaporire qualche secondo poi aggiungete prima i calamari, lasciate cuocere circa 5 minuti poi unite i gamberi, e continuate a cuocere per altri 5 minuti più o meno. Il sugo è pronto.
Cuocete la pasta e non appena è pronta, scolatela e mettetela nella padella con i gamberi e i calamari, aggiungete gli spinacini novelli e mescolate bene il tutto affinché prenda perfettamente il condimento.
Il calore della pasta sarà sufficiente a far appassire gli spinacini lasciandoli però ancora un po’ croccanti.
Servite subito.

 

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