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“….. A pensarci bene il mio vero titolo nobiliare è Totò. Con l’altezza Imperiale non ci ho fatto nemmeno un uovo al tegamino. Mentre con Totò ci mangio dall’età di vent’anni ……”

Totò aveva pazientemente annotato in un quadernone tutte le ricette di famiglia corredandole di considerazioni, osservazioni, consigli sia seri che spiritosi. Da quel blocco notes è nato il libroFegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà” curato da sua figlia Liliana De Curtis.

 

di Totò
FRITTATA DI SPAGHETTI
di Fabiola Palazzolo

Ricetta tratta da “Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà”

500 g di spaghetti
4 uova
250 g di parmigiano grattugiato
200 g di salame piccante a tocchetti
sale
pepe
olio d’oliva

In una pentola portate a bollore l’acqua per la cottura della pasta e salatela. Cuocete gli spaghetti al dente, scolateli  e metteteli da parte. In una ampia ciotola sbattete con il sale le uova, unite il parmigiano, il salame piccante, il pepe e mescolate il tutto. A questo punto versate gli spaghetti e mescolate in modo tale che tutti gli ingredienti si siano amalgamati bene.
Ungete una padella antiaderente con l’olio d’oliva, mettetela sul fuoco, appena comincia a friggere versate gli spaghetti, fate abbrustolire, girate la frittata e ripetete l’operazione in modo da far abbrustolire anche questo lato, spegnete il fuoco. Servite e gustate.

 

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