L’uva può essere bianca, nera, rossa, con chicchi lunghi e sodi oppure piccoli e tondi, dolci come quelli dell’uva fragola. E’ dissetante, nutriente e ricca di sali minerali presenta però un cospicuo apporto zuccherino. In cucina l’uso dell’uva fresca o appassita è utilizzata in molte preparazioni dagli antipasti ai primi piatti, con carni o pesci, in moltissimi dolci e focacce.
SCHIACCIATA ALL’UVA FRAGOLA
di Elena Broglia
500 g di uva nera fragola
300 g di farina
5 g di lievito di birra
150 g di zucchero
olio extravergine d’oliva
rosmarino
160 g di acqua (circa)
sale
Togliete gli acini dai grappoli d’uva, lavateli e lasciateli asciugare su carta assorbente.
Sciogliete il lievito in una ciotola, unite la farina e un cucchiaio d’olio, impastate aggiungendo a poco a poco l’acqua, non dimenticando un pizzico di sale.
Quando l’impasto sarà diventato morbido ed elastico (la quantità dell’acqua è indicativa, dipende dal grado di assorbimento della farina), mettetelo in un posto caldo a lievitare.
Nel frattempo è consigliato togliere i vinaccioli dagli acini d’uva (un lavoro pigro, ma sicuramente poi la schiacciata verrà apprezzata molto di più!!!).
Quando l’impasto sarà lievitato, raddoppiando di volume, dividetelo in due parti.
Ungete una teglia rotonda di 28 cm, stendete una metà impasto con le mani. Mettete gli acini su tutta la superficie, lasciando liberi i bordi, condite con un cucchiaio d’olio e 50 g di zucchero. Coprite con l’altra metà della pasta, richiudete i bordi con le mani e poi mettete sopra i restanti acini e il resto dello zucchero. Cospargete con foglie di rosmarino e condite con un filo di olio. Attendete 30-40 minuti, per la seconda lievitazione.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per circa 18-22 minuti.
Buonissima tiepida, ma anche fredda!




