La cucina marchigiana trova nei Vincisgrassi uno dei suoi emblemi, ma molti sono i piatti che la rappresentano come il brodetto marchigiano, polenta con polpi e bietole o le olive all’ascolana. Fra i dolci della cucina marchigiana troviamo l’amandovo, il ciambellone duro e i mignè con la crema

I FRASCARELLI
di Tina Tarabelli
i frascarelli, piatto povero della cucina marchigiana, si presentano come una polentina piuttosto morbida con dei grumi più consistenti
4 l di acqua
400 g di farina di grano tenero
50 g di pancetta
conserva di pomodoro
olio
sale
pepe
50 g di pecorino
Soffriggete nell’olio la cipolla e il guanciale amalgamando con la conserva di pomodoro. Salate e pepate. lasciate cuocere per circa 15 minuti
Mettete l’acqua in una pentola e salatela, quando inizia a bollire versate a pioggia la farina mescolando in continuazione. A parte sulla spianatoia bagnate con un po’ di acqua della farina spruzzando con le dita in modo da formare dei grumetti da buttare nella pentola sul fuoco. Salate e quando la farina ha raggiunto la consistenza della polenta, ci vorranno una ventina di minuti, versate sulla spianatoia o nei piatti fondi condite con il sugo che si è preparato prima e spolverare con il formaggio grattugiato.




