Le zuppe, piatti dai mille volti che nascono dalle mani del popolo e dalla saggezza popolare, garantiscono un pasto caldo e nutriente a tutti, grazie alla loro bontà e, soprattutto, alla loro estrema versatilità. Le zuppe sono uno dei cibi confortevoli per eccellenza, sono capaci di scaldare il corpo e il cuore nelle fredde sere invernali come nessun altro piatto caldo.

ZUPPA DI ARANCE
di Calogero Rifici
per 1 persona
1 arancia
50 g di pane raffermo
50 g di pomodorini
1 peperoncino diavolicchio di Gravina
Qualche fogliolina di prezzemolo
Sale
Olio extravergine
Tagliate il pane raffermo a cubetti. In una teglia mettete uno spicchio d’aglio tagliato a metà e privato dell’anima, mezzo peperoncino. Disponete il pane in modo uniforme nella teglia, irrorate con un filo d’olio e infornate a 150 °C per circa 10 minuti. Tagliate i pomodorini in quattro.
In una padella mettete 20 ml di acqua, 5 ml di olio extravergine di oliva, l’aglio e il peperoncino usati per il pane, quindi scaldate. Versate i pomodorini, un pizzico di sale e un po’ di prezzemolo, fate cuocere per 5 minuti, poi fate intiepidire.
Pulite l’arancia al vivo, ovvero togliete la buccia e la parte bianca, poi tagliatela a cubetti.
Assemblate il piatto: alla base mettete i cubetti di arancia, versate sopra il liquido con i pomodori intiepidito e infine i cubetti di pane. Guarnite con peperoncino e basilico.




