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Ogni regione ha le proprie particolari frittelle, piatte, rotonde, a ciambella, ripiene di crema o marmellata o semplicemente ricoperte di zucchero al velo.
A parte le veneziane, tra le più conosciute ci sono quelle di riso in Toscana, o quelle di mele in Alto Adige o ancora le Zeppole, le castagnole e altre ancora. A carnevale le frittelle non possono proprio mancare, con i loro profumi rallegrano la festa per grandi e piccini.

delle frittelle
FRITTELLE DI RISO DI CARNEVALE
di Elena Broglia

L’aggiunta di grappa (o altra componente alcolica) nell’impasto fungerà come una sorta di lievito istantaneo, contribuendo anche alla formazione delle famose bolle. La frittura deve essere a 170°C , solo così avrete una perfetta cottura. Al di sotto di questa temperatura le frittelle rischiano di impregnarsi d’olio, mentre a temperature superiori brucerebbero subito senza cuocere all’interno.

per circa 35 frittelle

100 g di riso
400 ml di latte
20 g di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 uovo intero
scorza di limone non trattato
1 cucchiaio di grappa
strutto o olio di arachidi

zucchero a velo

Cuocete il riso nel latte zuccherato per 15-20 minuti, così da ottenere una consistenza simile al risotto, mescolate molto spesso, soprattutto negli ultimi minuti in quanto tende ad attaccarsi al fondo della pentola.

Unite la farina, l’uovo, la scorza di limone grattugiata, la grappa e mescolate bene. Lasciate riposare per almeno un paio di ore in frigorifero.

Con l’aiuto di due cucchiaini formate delle frittelle che verranno fritte in olio o strutto a 170°C (meglio usare il termometro). Fate dorare da entrambi i lati e scolatele su carta assorbente per alimenti.
Spolverate con zucchero a velo. Servite le frittelle calde.

 

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