La frutta sciroppata e quella sotto spirito hanno lasciato una traccia golosa nella nostra storia e nella nostra memoria, come dimenticare i vasetti di amarene sul davanzale delle nonne. La conservazione è un’arte vera e propria, tramandata nei secoli e sempre più perfezionata. Quei vasetti di frutta sciroppata sono deliziosi se gustati al naturale, ma possono diventare dei ricchi ripieni o deliziosi desserts
Dal progetto Cook My Books ecco come preparare delle deliziose prugne.

PRUGNE IN ARMAGNAC
di Giuliana Fabris
Ricetta tratta da “A Whisper for Cardamom” di Eleanor Ford
350 g di prugne secche
350 ml di acqua
2 cucchiai colmi di zucchero di canna
6 chiodi di garofano
6 bacche di pepe aromatico
2 bacche di anice stellato
1 pezzetto di stecca di cannella
120 ml di Armagnac
Mettete le prugne più sode in un barattolo che le contenga senza premere troppo.
Fate bollire l’acqua, unite tutte le spezie e lo zucchero, lasciate in ebollizione un paio di minuti poi versate tutto nel barattolo delle prugne, che arriverà a metà o poco più del barattolo, rabboccate con l’Armagnac fino a coprire le prugne. Chiudete il vasetto e lasciate raffreddare, poi conservatelo in frigorifero.
Fatto. Ora lasciatele riposare almeno una settimana prima di assaggiarle.
Servitele con del gelato al cioccolato, o con la panna montata, con quello che preferite, ma anche così da sole da gustare una per una, con il loro sapore speziato e il fondo leggermente alcolico, che aiuta sempre.




