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Della Sicilia, Andrea Camilleri, tramite il Commissario Montalbano ci ha fatto anche conoscere la cucina, espressione di storia e cultura, di legame alla vita, di fuga personale dalla solitudine. La passione di Montalbano per la cucina è conosciuta, è ghiotto di molti piatti tipici, la pasta alla ricotta, la  Norma con lo spada, l’agnello alla cacciatorail polpo alla napoletana, ma in particolare di pasta ‘ncasciata, cucinata sempre dalla fidata Adelina, un piatto che compare in molti episodi.

di montalbano
PASTA ‘NCASCIATA
di Fabiola Palazzolo

dosi per 6 persone

600 g di magliette di maccheroncino
200 g di tuma
200 g di carne di vitello tritata
50 g di salame napoli
2 uova sode
4 melanzane
100 g di pecorino grattugiato
salsa di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco
foglie di basilico
sale
olio per friggere
pepe

Pulite le melanzane, tagliatele a cubetti o a fette (come nella ricetta originale) lavatele e cospargete di sale, lasciatele riposare per 1 ora. Soffriggete il tritato di carne nell’olio d’oliva, sfumate con il vino bianco, salate, a cottura ultimata, unite qualche cucchiaio di salsa di pomodoro. Cuocete la pasta, in acqua salata, scolatela al dente, trasferitela in una ciotola, ampia e condite con la salsa di pomodoro. Friggete le melanzane, e cuocete le uova. Prendete uno stampo a cerniera, ungetelo con olio e spolverate con del pan grattato. Fate sul fondo un primo strato di pasta, alternando a strati le melanzane, la carne trita, il pecorino, uova, basilico, tuma e salame tagliati a fette. Per finire l’ultimo strato deve essere completato con la pasta, le melanzane a cubetti o fette e abbondante pecorino. Cuocete la pasta in forno per 20 minuti a 200 °C, appena si è sciolto il formaggio formando una crosticina dorata potete sfornare e servire.

Ricetta tratta dal libro: I segreti della cucina di Montalbano, di Stefania Campo, edizioni Il leone verde.

 

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