Blog post

La torta di pane nacque dall’esigenza di recuperare il pane raffermo che non poteva essere mangiato. Inizialmente la torta di pane, di cui non esiste una ricetta codificataveniva preparata nei giorni di festa e nelle festività religiose, chi non aveva il forno in casa la portava al forno comunale. Non solo torta di pane, ma anche un budino, il bread pudding o il pain perdu, della tradizione anglosassone ha nel pane raffermo il suo protagonista.
La ricetta di oggi per “La Voce degli Altri” è tratta da uno dei libri protagonisti del progetto @cook_my_books

torta di pane
IL PAN DE CALATRAVA DI LOLA
di Manuela Valentini

ricetta tratta da “Andalusia” di Jose Pizarro

per 6 – stampo da 900 g

250 g di zucchero semolato (superfino)
300 g di pane raffermo tagliato a cubetti di 3 cm
500 ml di latte intero
1 bastoncino di cannella
4 uova grandi

Preriscaldate il forno a 170 °C
In un’ampia padella a fuoco basso sciogliete metà dello zucchero, molto delicatamente, mescolando di tanto in tanto per aiutarlo a sciogliersi in modo uniforme. Una volta sciolto, lasciatelo bollire e assumere un intenso colore caramello. Togliete dal fuoco e versate sul fondo di una padella antiaderente da 900 g, quindi ricoprite con il pane, pressandolo fino ad ottenere uno strato uniforme. Accantonate.

In un pentolino a fuoco medio, scaldate il latte con la stecca di cannella fino a quando accenna a bollire. Togliete dal fuoco e lasciate in infusione per 20 minuti, quindi eliminate la cannella.
In una ciotola media, sbattete le uova con lo zucchero rimasto con una frusta elettrica fino a ottenere un composto soffice e chiaro, quindi aggiungete gradualmente il latte alla cannella. Versate nella teglia sopra il caramello e il pane

Posizionate la teglia in una teglia profonda che la contenga. Versate nella teglia più grande acqua bollente in modo che arrivi a circa metà altezza della teglia con il dolce. Trasferite delicatamente in forno e cuocete per 45-60 minuti, fino a quando non si sarà solidificato.

Lasciate raffreddare almeno 1 ora prima di sformarlo su un piatto, staccando i bordi con un coltello affilato, quindi tagliate a fette e servite.

 

Previous Post Next Post