La pastiera, celebra il ritorno della primavera con la ricotta, l’augurio di ricchezza e fecondità con il grano ed è simbolo di vita con le uova. Non è un dolce che non si improvvisa, necessita di cura, attenzione, tempo e pazienza, nell’attendere che maturi e i sapori si armonizzino. Molte le varianti della pastiera

PASTIERA
di Anna Calabrese
pasta frolla per pastiere
- 1 kg. di farina
- 6 uova (5 tuorli e 1 intero)
- 300 g. di zucchero
- 500 g. di burro
- in questa versione ho usato i semini di mezza bacca di vaniglia
- la scorza grattugiata di un limone
- 1 guscio d’uovo di latte
- un pizzico di sale
Nel Kenwood, frusta K, velocità 1 – 2, amalgamare velocemente il burro (freddo) a pezzetti con la farina fino ad ottenere uno sfarinato, unire lo zucchero, l’uovo, i tuorli e il sale, azionare ancora la planetaria a velocità 1 – 2 per pochi secondi giusto il tempo di compattare il tutto aggiungendo, se necessario, a filo circa un guscio d’uovo di latte freddo, si otterrà un impasto compatto ma ancora bricioloso. Avvolgere la pasta frolla in una pellicola di plastica e far riposare in frigo per circa un’ora finché non si sarà rassodata.
ripieno
- 1 lattina di grano per pastiere da 420 g.
- 100g. di latte
- 30 g. di burro
- la buccia grattugiata di un limone
- 700g. di ricotta vaccina ben scolata
- 600g. di zucchero
- 5 uova intere e 2 tuorli
- i semini di mezza bacca di vaniglia
- 2 fialette di millefiori
- un pizzico di cannella
- la buccia grattugiata di mezzo limone
- 150 – 200 g. di frutta candita intera
Versare in un tegame 100g. di latte, 30g. di burro, il contenuto della lattina di grano e la buccia grattugiata del limone. Cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti mescolando. Si otterrà una crema. Raffreddare. Montare (con lo sbattitore elettrico) la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un impasto molto omogeneo e fine. Unire sempre montando le uova, una alla volta, la vanillina, il contenuto delle fialette di millefiori, un pizzico di cannella e la scorza grattugiata di limone. Lavorare bene. Solo alla fine unire la crema di grano e i canditi precedentemente ridotti a pezzettini amalgamare ancora per un minuto.
Il procedimento prosegue
nel precedente articolo




