I nonni sono un punto fermo nella vita dei nipoti, il faro che guida la nave nel porto. I nonni amano i propri nipoti di un amore incondizionato e libero. Sono stati loro i nostri primi complici, sono loro che per consolarci ci preparavano dei piatti gustosi da assaporare. Lo sappiamo tutti che mangiare dai nonni aveva sempre qualche cosa di speciale, piatti forse semplici ma pieni di calore e affetto, momenti unici da non dimenticare.

SCHIACCIATA CON L’UVA DELLA BISNONNA MARIA
di Francesca Geloso
Per una teglia grande o due più piccole
per il panetto
150 g di farina 00
10 g di lievito di birra
200 g di acqua a 20 °C
per l’impasto
375 g di farina 00
10 g di estratto di malto
2 cucchiai di olio di oliva
150 g di acqua a 20 °C
1 pizzico di sale marino fino
per il condimento
500/600 g di acini di uva fragola
150 g di zucchero
scorza 1/2 limone
Unite gli ingredienti per il panetto in una ciotola di medie dimensioni e mescolate. Coprite e fate lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore. Sarà raddoppiato in altezza e saranno evidenti delle bolle.
In un altra ciotola mescolate brevemente l’acqua, un cucchiaio d’olio e il malto; quindi incorporateli al panetto precedentemente fatto. Unite successivamente la farina e il pizzico di sale e lavorate bene il tutto fino ad ottenere un impasto molto morbido e un po’ colloso ma omogeneo; coprite nuovamente e fate riposare per 10/15 minuti. Riprendete la pasta, strofinatela con olio e rilavoratela a intervalli di 15 minuti per 3 volte, poi datele la forma di una palla e fate lievitare per altre 2 ore.
A questo punto formate le focacce stendendo la pasta direttamente nelle teglie poi distribuitevi sopra metà zucchero a pioggia, coprite con tutta l’uva e spolverate con il restante zucchero.
Fate cuocere in forno statico a 180 °C per circa mezz’ora.




